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Giovedì 05 Gennaio 2012 11:56 |
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«Mediante accordi di programma e protocolli d'intesa - dichiara Stefano Cavalli, consigliere regionale della Lega Nord - la Regione si è indubbiamente attivata per promuove la diffusione delle auto ecologiche soprattutto attraverso la progressiva istallazione di torrette per la ricarica delle batterie. Intese importanti, quelle siglate con i fornitori di energia Enel ed Hera che hanno fatto risparmiare diverse risorse pubbliche.
Tutti questi sforzi, però, - precisa il consigliere leghista - rischiano di dimostrarsi vani se l'esecutivo regionale, a differenza di altre regioni, non si decide a incentivare direttamente l'acquisto di auto elettriche. Senza auto elettriche o ibride in circolazione, gli unici a usufruire dell'interessante iniziativa rischiano di essere le auto elettriche di proprietà degli enti pubblici relegando in una piccola nicchia il mercato dell'auto elettrica. Se davvero - sottolinea Cavalli - la strada da percorrere è quella annunciata, cioè di favorire il progressivo passaggio ad automobili a emissioni zero, risulta essenziale rendere economicamente appetibile l'investimento a privati e aziendei. La Regione Lombardia, - aggiunge l'esponente del Carroccio - ad esempio, ha di recente pubblicato un bando per incentivare i tassisti a rinnovare il parco macchine acquistando veicoli ecologici, la Regione Friuli Venezia Giulia ha esteso simili contributi anche ai privati. Per queste ragioni - conclude Cavalli - ho presentato un'interrogazione con la quale chiedo alla Giunta regionale quali misure abbia intenzione di adottare per incentivare l'utilizzo e la diffusione di auto ecologiche e, in particolare, se intenda erogare contributi per l'acquisto, da parte di professionisti e/o privati, di auto ecologiche, in applicazione del IX Accordo di Programma 2010-2012 per la Gestione della Qualità dell'Aria» . |