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Mercoledì 07 Dicembre 2011 15:01 |
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"Nella seduta del 26 ottobre 2011, un Consigliere Regionale della maggioranza di centro-sinistra mi assicurò che sarebbe stata risolta in breve tempo la vertenza su venti lavoratori in esubero dell'azienda "Gardesa" di Cortemaggiore (PC)," – afferma Stefano Cavalli, Consigliere Regionale della Lega Nord – "rassicurazione che mi convinse a ritirare una Risoluzione in loro sostegno.
Ora però," – prosegue l'esponente del Carroccio – "apprendo dalla stampa che i problemi della Gardesa sarebbero tutt'altro che risolti e il numero dei lavoratori in esubero viene stimato tra i venti e i trenta. Stando alle dichiarazioni del Sindaco Gabriele Girometta, il gruppo proprietario dello stabilimento Gardesa vorrebbe riportare a Cortemaggiore alcune attività attualmente dislocate in Spagna e rilanciare così l'attività dell'azienda in crisi. Per questa ragione ho presentato un'interrogazione alla Giunta Regionale per sapere: se voglia attivarsi affinché vengano assicurati ai lavoratori della Gardesa di Cortemaggiore in esubero gli adeguati ammortizzatori sociali; se voglia fornire incentivi economici e fiscali alle imprese che si impegnano a mantenere la propria produzione sul territorio regionale o a riportarla in loco. In questo difficile momento di crisi economica," – conclude Cavalli – "mi sembra opportuno premiare le aziende che rinunciano a delocalizzare o che si impegnano a rientrare in Italia" . |