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| Tratta ferroviaria Fidenza-Cremona e Piacenza-Cremona, Cavalli (LN): “Bus sostitutivi insufficienti e inadatti, Peri risolva criticità”. |
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| Giovedì 29 Settembre 2011 09:19 |
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Non serve una commissione d’inchiesta, - ironizza Cavalli - per capire che i numeri sono ben diversi. Lo sanno bene i numerosi studenti che ogni sabato “rimangono a piedi” perchè sul bus non ci sono posti a sufficienza per tutti”, lo sanno bene anche i pendolari che a causa degli aggravi di tempo, ben superiori ai 18 minuti di Peri, perdono regolarmente la coincidenza. Inoltre, - continua il Consigliere leghista - chiunque conosca le strade che collegano Fidenza, Villanova e Castelvetro sa bene quanto siano strette e pericolose, soprattutto nei mesi invernali. Non trovo giusto che ogni volta che si debbono adoperare dei tagli, a rimetterci siano sempre i residenti delle aree periferiche. La provincia di Piacenza è stanca di fare la Cenerentola della Regione. Considerato che, per le tratte in questione, i collegamenti alternativi al treno non consentono trasporti sicuri e puntuali - conclude Cavalli - ho presentato un’interrogazione con la quale chiedo alla Giunta di conoscere le modalità e i dettagli con i quali si è valutata la frequentazione dei treni successivamente soppressi e i relativi risultati; se, alla luce delle criticità segnalate, intenda commissionare ulteriori valutazioni e quali urgenti misure intende adottare al fine di sanare le criticità sopra descritte, a tutela dell’utenza.»
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«Stando a quanto affermato dall’Ass.Peri, - dichiara Stefano Cavalli, Consigliere regionale della Lega Nord - numeri alla mano, la soppressione dei treni delle tratte Piacenza-Castelvetro-Cremona e Fidenza-Castelvetro-Cremona sarabbe stata compensata in modo quasi indolore attraverso i bus sostitutivi. In base ai rilievi snocciolati da Peri - aggiunge l’esponente del Carroccio emiliano - il numero massimo dei passeggeri che usufruivano dei treni sta comodamente in un bus e l’aggravio dei tempi di percorrenza non supera i 18 minuti.