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| Yogurt, Cavalli (LN) basta ai diktat corporativi della UE |
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| Venerdì 16 Settembre 2011 16:38 |
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«Per l’ennesima volta - dichiara Stefano Cavalli, consigliere regionale della Lega Nord - le direttive europee, anziché tutelare i cittadini, sembrano provenire direttamente nei CDA dei colossi dell’alimentare. L’ultima trovata riguarda la possibilità di produrre yogurt usando latte in polvere, senza, tra l’altro, nessun vincolo sulla provenienza del materia prima. Una vera manna dal cielo per i grandi distributori - continua l’esponente del Carroccio - che vedrebbero calare i costi della materia prima e del trasporto. A rimetterci, invece, sarebbero stati i produttori italiani (emiliani e romagnoli in primis) e i consumatori che acquisterebbero prodotti sempre più scadenti. La genuinità e i valori nutrizionali del latte in polvere - precisa il consigliere leghista - non possono, infatti, uguagliare il latte fresco per non parlare del fatto che, grazie ad una conservazione più facile del latte in polvere, si potrebbe facilmente importarlo da paesi lontani nei quali non si applicano le nostre rigide normative. Fortunatamente - conclude Cavalli - la Lega Nord, raccogliendo anche l’appello delle Associazioni degli agricoltori e dei produttori, è intervenuta alla Commisione Agricoltura dellla Camera bloccando la modifica delle legge vigente. Ancora una volta la Lega Nord si è battuta in difesa delle nostre produzioni contro i sistematici attacchi delle multinazionali. Un doveroso ringraziamento va, pertanto, ai deputati leghisti, membri della Commissione Agricoltura della Camera. Confido - conclude Cavalli - che la settimana prossima, in sede di approvazione definitiva del decreto in oggetto, ci saranno i numeri sufficienti per bloccare una volta per tutte questa insana modifica.» . |


