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Cavalli (LN) sollecita la Regione a rispettare gli impegni presi per l’expo 2015 PDF Stampa E-mail
Martedì 15 Febbraio 2011 10:49

«L’Expo 2015 - dichiara Stefano Cavalli, Consigliere regionale della Lega Nord - rappresenta un’opportunità unica e irrinunciabile non solo per Milano e la Lombardia ma anche le province emiliane le quali potranno giocare un ruolo da co-protagonista. A tal proposito, infatti, nel dicembre 2009 Vasco Errani e Roberto Formigoni hanno siglato un Protocollo di collaborazione tra Lombardia e Emilia-Romagna per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell´Expo 2015.

È del marzo scorso, invece - sottolinea l’esponente del Carroccio -  il protocollo d’intesa siglato tra Il Presidente della Provincia di Piacenza, Trespidi, il Sindaco di Milano e commissario straordinario del governo per l’Expo 2015, Moratti e l’Amministratore della società che gestirà l’esposizione universale, Stanca. Questo documento prevede il coinvolgimento attivo della Provincia emiliana con sicuri benefici per il territorio piacentino in termini di promozione delle proprie qualità e di opportunità di crescita economica e culturale. Al fine di richiamare tutti gli attori coinvolti al rispetto degli impegni assunti, invitandoli e seguire le orme di quanto sta facendo la provincia piacentina, - conclude Cavalli - ho presentato un’interrogazione con la quale chiedo:quali effetti concreti abbia prodotto il protocollo di collaborazione tra Lombardia ed Emilia-Romagna del gennaio 2009 e quali altre iniziative sul tema siano state avviate da quella data;quali iniziative abbia messo in campo per incentivare le province emiliano-romagnole a cogliere le opportunità offerte dall'Expo 2015;se ritenga di predisporre una cabina di regia aperta agli enti locali e alle categorie economiche per coordinare, dare veste unitaria ai progetti delle singole province e definire attività condivise;se ritenga opportuno riconoscere alla Provincia di Piacenza il ruolo di capofila dei progetti regionali.

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