Portale istituzionale del Gruppo Assembleare Lega Nord Padania Emilia e Romagna
Viale Aldo Moro, 50 - 40127 Bologna tel. 051.527.5397 fax 051.517164 mail:gruppoleg@regione.emilia-romagna.it
| La Regione modifichi il divieto assoluto di fare assenze |
|
|
|
| Venerdì 07 Ottobre 2011 13:34 |
|
La Delibera della Giunta Regionale n. 105/2010 entra nel mirino del Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, il quale ha presentato un’interrogazione per contestare la disposizione di cui al punto 7.1.3. della citata Delibera, che vieta qualsiasi assenza a coloro che frequentano i corsi obbligatori per diventare Agenti di Commercio, baristi, ecc…. Per Corradi: “E’ assurdo che in Emilia-Romagna si pretenda che chi frequenta i corsi formativi per accedere a professioni debba avere assenze “zero”, pena l’esclusione; introducendo una sorta di divieto agli imprevisti ed alle malattie; quando invece la gran parte delle restanti Regioni d’Italia ha previsto delle percentuali di assenza ritenute tollerabili, per esempio la Lombardia ha stabilito tale percentuale nel 20 % del monte ore del corso. Si tratta di corsi di una durata considerevole, solitamente frequentati da persone adulte spesso già impegnate in attività o gravate da oneri familiari; che peraltro versano somme considerevoli come quota d’iscrizione ai corsi stessi; a titolo di esempio: l’ultimo corso organizzato a Parma dalla Cescot-Confesercenti, Agenti di Commercio, prevedeva trenta incontri di quattro ore ciascuno, per una durata complessiva di 120 ore, con una quota d’iscrizione a carico dei singoli frequentati di € 650, Con l’attuale norma regionale dell’Emilia-Romagna, chi si ammala e non può frequentare una lezione perde la possibilità di concludere il corso e quindi perde la possibilità di avviare la propria attività lavorativa, oltre a perdere la somma non indifferente versata a titolo di quota d’iscrizione al corso. Con l’interrogazione il Consigliere leghista ha chiesto alla Giunta Regionale di modificare la Delibera n. 105/2010, nella parte in cui non prevede la possibilità di assenze per coloro che frequentano i corsi obbligatori per accedere a professioni; introducendo una percentuale di “assenze tollerate” pari al 20 % del monte ore dei corsi, esattamente come avviene nella vicina Regione Lombardia.
Bologna, 7 ottobre 2011. Ufficio Stampa Gruppo Lega Nord . |


