Portale istituzionale del Gruppo Assembleare Lega Nord Padania Emilia e Romagna
Viale Aldo Moro, 50 - 40127 Bologna tel. 051.527.5397 fax 051.517164 mail:gruppoleg@regione.emilia-romagna.it
| Al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Parma una sola TAC, |
|
|
|
| Giovedì 11 Agosto 2011 11:32 |
|
Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, torna sul tema delle carenze organizzative del servizio di neuroradiologia dell'Ospedale di Parma, evidenziando con un'interrogazione alla Giunta le carenze ed i rischi per i pazienti. Per Corradi: "Della promessa riorganizzazione del servizio di neuroradiologia non vi è traccia; infatti detto servizio continua ad essere operativo solo per 65 ore alla settimana (pari al 38 % dell'orario settimanale), restando affidata alla sola reperibilità ben il 62 % dell'orario settimanale (ben 103 ore su 168).
La situazione è aggravata dalla presenza presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Parma di una sola TAC funzionante (sono due ma una è stata "disattivata" ed è ferma, per ragioni che non è dato conoscere), che nelle ore notturne e nei festivi risulta l'unica a disposizione dei pazienti ricoverati per grandi traumi per gli esami radiologici e neuroradiologici. Se arrivano contemporaneamente più persone vittime di grandi traumi (come accede sovente negli incidenti stradali), il più fortunato viene sottoposto per primo all'esame TAC, mentre gli altri devono aspettare "in coda" il proprio turno, con il rischio che i ritardi nella diagnostica e refertazione neuroradiologia possano pregiudicare i successivi interventi per salvare la vita dei pazienti. Con l'interrogazione il Consigliere leghista ha chiesto di conoscere se il gruppo di lavoro regionale incaricato di definire i requisiti strutturali ed organizzativi delle unità operative di neuroradiologia ha ultimato i propri lavori; ed altresì se la presenza di una sola TAC a disposizione del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Parma, possa essere considerata adeguata alle necessità del predetto HUB (trauma-center per le Provincie di Piacenza, Parma e Reggio-Emilia), ovvero quali misure si intende adottare al fine di scongiurare che vittime di gravi traumi debbano scontare "tempi d'attesa" prima di essere sottoposti ad esami radiologici e neuroradiologici. . |


