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Corradi (LN) "Troppe ore di straordinario per i medici dell'Ospedale di Parma. Si rischiano errori" PDF Stampa E-mail
Giovedì 31 Marzo 2011 10:31

Ospedale di Parma: nel 2010 ben 117.300 ore di straordinario dei medici,ed altre 10.652 ore di pronta reperibilità.  Troppe per non essere a rischio di errori

 

Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, ha presentato un’interrogazione alla Giunta con la quale chiede chiarimenti in ordine ai dati pubblicati dalla “Commissione Parlamentare d’Inchiesta sugli errori medici”, che vedono la sanità della Regione Emilia-Romagna posizionarsi all’ottavo posto, nella non lusinghiera classifica delle Regioni con il maggior numero di errori medici (14 decessi in un anno per sospetti errori).

Per Corradi: “In molti casi gli errori medici non sono riconducibili a mera imperizia dell’operatore, ma risento di una non ottimale organizzazione del lavoro, che espone i medici a turni gravosi ed estenuanti.

Con riferimento solo Ospedale di Parma, ho verificato che nell’anno 2010 le ore di straordinario svolte dal solo personale medico, sono risultate pari a 117.300; a cui devono aggiungersi 10.652 ore in pronta disponibilità.

Mi chiedo se un carico di lavoro straordinario così elevato non influisca inevitabilmente sulla resa delle prestazioni.”

Con l’interrogazione il Consigliere leghista (Capogruppo del Caroccio in Commissione Sanità), ha chiesto alla Giunta Regionale se non ritenga utile avviare una verifica degli assetti organizzativi attualmente in essere presso gli Ospedali della Regione, al fine di predisporre le modifiche ritenute più opportune per prevenire errori medici.

Corradi ha anche chiesto di conoscere quali iniziative intende assumere per ridurre l’enorme carico di ore di straordinario che grava sul personale medico dell’Ospedale di Parma; al fine di favorire le ottimali condizioni psico-fisiche del personale, presupposto indispensabile per la qualità delle prestazioni.

 

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