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In Regione Emilia-Romagna, più “ticket” per chi accede al pronto soccorso PDF Stampa E-mail
Martedì 15 Marzo 2011 16:31

In data odierna la Commissione Regionale Sanità ha approvato, unico voto contrario quello del leghista Roberto Corradi, alla delibera della Giunta che modifica i criteri di compartecipazione alla spesa da parte degli utenti che accedono ai servizi di Pronto Soccorso degli ospedali regionali.

La Giunta regionale, dopo aver premesso che: “i servizi di Pronto Soccorso vengono spesso utilizzati in modo inappropriato, come accesso alle prestazioni specialistiche, con conseguente appesantimento organizzativo ed utilizzo irrazionale delle risorse”,  ha deciso di estendere il pagamento del cd. “ticket” ricorrendo a nuovi criteri che non faranno più riferimento al solo criterio del “codice bianco”.

Per il Consigliere della Lega Nord, Roberto Corradi: “Nella delibera la Giunta ha indicato alcune prestazioni o tipologie di utenti, comunque esclusi dal pagamento del ticket; tra questi figurano gli stranieri (irregolari) temporaneamente presenti; i quali potranno continuare ad utilizzare gratuitamente le strutture di Pronto Soccorso, indipendentemente dall’appropriatezza o meno del loro accesso.

Al contrario, per altre tipologie di pazienti, al solo scopo di fare “cassa”, vengono introdotti criteri estremamente rigidi, per esempio chi si recherà al Pronto Soccorso per complicanze conseguenti ad intervento chirurgico, sarà esentato dal pagamento solo se il ricovero al P.S. avverrà entro 3 giorni dalle dimissioni post-intervento chirurgico, diversamente dovrà pagare.

Per il Consigliere leghista Manes Bernardini: “Siamo in presenza del solito “strabismo” tipico dell’amministrazione di sinistra, che concede tutto ad alcune categorie ritenute politicamente “simpatiche” (vedi immigrati clandestini), spremendo le tasche ai restanti cittadini; circostanza ancora più grave quando avviene incidendo sul tema della salute.

 

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