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Corradi (LN): "Il settore tessile del parmense è colpito "a morte" dalle imprese clandestin​e gestite da cinesi. La Regione intervenga​." PDF Stampa E-mail
Lunedì 21 Febbraio 2011 14:22

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Parma ha annunciato di aver individuato un imprenditore tessile cinese, sospettato di aver evaso 8 milioni di euro di imposte ed ulteriori 2,5 milioni di euro di IVA.  Pochi giorni dopo la Polizia Municipale di Noceto (PR), poneva sotto sequestro un laboratorio tessile abusivo, gestito da immigrati cinesi, dove sono state rinvenute una cinquantina di “postazioni lavoro”.

Il Consigliere della Lega Nord, Roberto Corradi, che in passato era intervenuto più volte sul tema, ha presentato un’ulteriore interrogazione alla Giunta guidata da Vasco Errani, tornando a denunciare i gravi danni creati alla sana economia parmense dalla presenza di imprese tessili abusive.

Per Roberto Corradi: “Fino a pochi anni or sono il settore tessile rivestiva una notevole importanza nell’economia parmense, con centinaia di imprese che davano lavoro a molti dipendenti, soprattutto donne.  Negli ultimi anni gli effetti della crisi (che per alcuni committenti è diventata un comodo “alibi” per sostituire i fornitori storici con fornitori “abusivi”), ma soprattutto la presenza “invisibile” e sempre più diffusa di imprese “clandestine”, gestite soprattutto da immigrati cinesi, hanno pressoché azzerato l’imprenditoria tessile parmense, portando alla chiusura di gran parte delle imprese regolari.   La chiusura delle imprese tessili regolari ha comportato, per molte lavoratrici del settore, la perdita del posto di lavoro ed una prospettiva di difficile inserimento in altri settori, data la specifica professionalità acquisita in tanti anni di lavoro.”

Con l’interrogazione  il Consigliere leghista ha chiesto alla Regione di rendersi parte attiva nell’attività di contrasto all’abusivismo nel settore tessile, concordando specifiche iniziative con i Comuni parmensi e la Camera di Commercio, al fine di favorire l’individuazione e la segnalazione alle autorità competenti dei laboratori tessili abusivi;

Corradi ha anche chiesto a Vasco Errani di prevedere apposite risorse a favore delle Polizie Locali che avviano specifici progetti di contrasto al fenomeno.

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