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| La Regioneriveda i criteri di riparto delle risorse del piano sociale e sanitario |
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| Mercoledì 17 Novembre 2010 11:01 |
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Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, ha presentato un risoluzione con la quale chiede di impegnare la Giunta guidata da Vasco Errani a rivedere i criteri di ripartizione delle somme del “Piano sociale e sanitario 2010, pari a 60 milioni di euro. Il Consigliere leghista contesta che le somme erogate a favore delle Province per i programmi a favore degli immigrati stranieri eccedono di oltre il 15 % di quanto stanziato a favore delle stesse Province per interventi a favore dell’infanzia ed adolescenza, ed altresì che tra le quattro aree di intervento prioritario, oltre ad infanzia, giovani e povertà, sia stata inserita “l’area” immigrati stranieri. Per Corradi: “Se un cittadino straniero regolare è in situazione di difficoltà, non comprendo per quale ragione dovrebbe beneficiare di interventi “speciali”, posto che sono già previste aere di intervento a favore delle povertà e dell’esclusione sociale. Ritengo che la Giunta dell’Emilia-Romagna sbagli nel perseverare nella scelta di attivare percorsi privilegiati a favore di cittadini stranieri, basati sul solo fatto che si tratta di immigrati, occorre che le stesse regole valgano per tutti i soggetti che si trovano nelle stesse situazioni di difficoltà; le “corsie preferenziali”a favore degli immigrati sono quanto di peggio si possa realizzare rispetto ad un’effettiva integrazione”.
Il Consigliere leghista ha altresì contestato la scelta della Giunta di privilegiare nella ripartizione delle somme i Distretti Sanitari (+ 35 %), riducendo drasticamente quanto precedentemente previsto a favore dei singoli Comuni (- 30 %). Per Corradi: “Sono i singoli Comuni a conoscere l’effettivo stato di bisogno delle persone in difficoltà, “spostare” le risorse a favore del Fondo Sociale Locale (gestito dai Distretti Sanitari), finirà con il penalizzare i piccoli Comuni, che non sono in grado di incidere significativamente nelle scelte dei Distretti, dove il ruolo determinate è affidato ai Comuni maggiori.” Con la risoluzione il Consigliere leghista mira ad impegnare la Giunta a rivedere i criteri di riparto del piano socio-sanitario, trasferendo le risorse destinate alle Province per azioni a favore degli immigrati stranieri, sul capitolo a favore dell’infanzia ed adolescenza, ed altresì a ripristinare a favore dei singoli Comuni la stessa quota di finanziamento prevista per l’anno 2009. Bologna, 17 novembre 2010 Ufficio Stampa Gruppo Lega Nord . |


