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| La Regione solleciti la Commissione Europea affinché adotti il Regolamento CE per l'indicazione del Paese di origine dei prodotti extra-UE |
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| Martedì 02 Novembre 2010 12:35 |
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Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, ha presentato una risoluzione finalizzata ad impegnare la Giunta a sollecitare le istituzioni europee, affinché adottino celermente la proposta di Regolamento che impone l’indicazione dei Paesi di provenienza, per diverse tipologie di prodotti di provenienza extra-UE commercializzati in Europa. La Commissionecommercio internazionale (INTA), della quale è componente l’Eurodeputato della Lega Nord, Matteo Salvini, ha fornito il 29 settembre 2010 il proprio assenso alla bozza di Regolamento che impone l’indicazione obbligatoria del Paese di origine per diversi prodotti manifatturieri (es. i prodotti tessili, calzature, oreficeria, oggetti in legno e vetro, bulloneria, gomme, coltelleria, ecc…). Anche il Parlamento Europeo ha espresso parere favorevole il 21 ottobre u.s.; tuttavia tale proposta non avrà alcuna efficacia fino a quando la Commissione UE non adotterà tale Regolamento. Per Corradi: “Sono anni che i produttori manifatturieri, soprattutto italiani, chiedono alle istituzioni europee di imporre l’indicazione dei Paesi di provenienza dei prodotti commercializzati in Europa, al fine di consentire ai consumatori di poter scegliere in modo informato e consapevole, limitando almeno in parte la concorrenza sleale praticata da Paesi extra-Ue ai danni dei nostri produttori. Fino ad ora l’Europa si è sempre opposta, con danni gravissimi alla nostra economia (imprese chiuse ed innumerevoli posti di lavoro persi); ora che finalmente sembra prevalere un orientamento diverso, occorre che le istituzioni europee non perdano tempo, perché ogni giorno di ritardo è un danno per imprese e consumatori. In Emilia-Romagna ed in particolare a Parma, sono diverse le imprese manifatturiere “cadute” sotto i colpi della concorrenza sleale di concorrenti asiatici, ed occorrono misure drastiche per evitare che continui l’emorragia occupazionale dovuta a questo fenomeno”. Con la risoluzione, il Consigliere leghista ha chiesto alla Giunta guidata da Vasco Errani di intervenire presso la Commissione UE ed il Consiglio Europeo, al fine di sollecitare una rapida adozione del Regolamento che impone l’indicazione del Paese di provenienza dei prodotti extra-UE. Corradi ha anche chiesto che venga evidenziato, alle istituzioni europee, la necessità di estendere questo obbligo ad ogni tipo di prodotto di provenienza extra-UE, indicando altresì se sono stati utilizzati semi-lavorati provenienti da Paesi extra-UE.
Bologna, 2 novembre 2010 Ufficio Stampa Lega Nord . |


