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Piano casa: Mentre le altre Regioni prorogano i benefici, l'Emilia-Romagna "stacca la spina" a fine anno. PDF Stampa E-mail
Giovedì 07 Ottobre 2010 14:11

In data odierna, i lavori dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romanga si sono aperti con l’interrogazione sul “Piano casa”, esposta dal Consigliere leghista, Roberto Corradi, alla quale ha risposto per la Giunta l’Assessore, Alfredo Peri.

Corradi ha contestato alla Giunta dell’Emilia-Romagna di essere rimasta tra le poche Regioni del Paese a non aver esteso i benefici del “Piano casa”, la cui attuale scadenza è fissata al 31 dicembre 2010.

Per Corradi: “Undici Regioni, tra cui Lombardia e Veneto, hanno fissato il termine delle agevolazioni del “Piano casa” al 31 dicembre 2011; Abruzzo, Calabria e Sicilia al 31-12-2012, il Friuli Venezia-Giulia a fine 2014 e addirittura la Valle d’Aosta non ha previsto alcuna scadenza.  Il tutto allo scopo di favorire e rilanciare l’edilizia, mediante la possibilità di effettuare piccoli ampliamenti della volumetria delle abitazioni.

 

In Emilia-Romagna, con una legge regionale del 9 luglio 2009, si è stabilito che le “misure straordinarie” cessino alla data del 31 dicembre 2010 (art. 51, L.R. n. 6/2009), da lì in poi tutto è demandato alla buona volontà dei Comuni, ed ai tempi di modifica dei singoli RUE.

Quasi tutte le restanti Regioni, indipendentemente dal colore politico (dal Veneto leghista di Zaia, alla Puglia del “rosso” Vendola), hanno prorogato le agevolazioni per favorire il rilancio dell’edilizia; purtroppo l’Emilia-Romagna ha detto “niet”, e dal 31 dicembre niente più semplificazioni e possibilità di ampliamenti dell’esistente con la sola DIA.

L’Emilia-Romanga ha giocato allo “scarica barile”, troncando al 31 dicembre di quest’anno l’efficacia del “Piano casa” varato dal Governo e delegando ai singoli Comuni la possibilità di adottare semplificazioni nei rispettivi RUE, con il risultato di allungare i tempi e di creare una disparità tra chi abita a pochi metri di distanza, ma in Comuni diversi.

Visto che l’Assessore Peri ha annunciato che la Giunta sta valutando l’ipotesi di apportare  modifiche normative alla L.R. n. 6/2009, mi auguro che si tratti di modifiche sostanziali che vadano nella direzione auspicata dalla Lega Nord”.   

Bologna, 7 ottobre 2010                                                                                 

Ufficio Stampa Gruppo Lega Nord

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