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Collecchio (PR): Il Comune non chiuda la scuola elementare di Ozzano Taro. PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Luglio 2010 14:19
Il Consigliere Regionale della Lega Nord, Roberto Corradi, ha depositato un’ interrogazione con la quale chiede alla Giunta di intervenire presso l’Amministrazione Comunale di Collecchio, affinché riveda il progetto di chiusura della scuola elementare di Ozzano Taro, di cui è previsto l’accorpamento con la nuova scuola che dovrebbe sorgere a Gaiano.
Per Roberto Corradi: “Ozzano ha poco meno di 1.400 abitanti, un centinaio in più di Gaiano, ed entrambe le frazioni hanno registrato negli ultimi anni significativi incrementi demografici, che nel caso di Ozzano è prevedibile che proseguano stante la prevista edificazione di nuove abitazioni.
Se è vero che il plesso scolastico di Gaiano merita di essere sostituito con un nuovo edificio, parimenti ritengo che sarebbe un errore sopprimere la scuola elementare di Ozzano, che potrebbe essere ristrutturata ed ampliata stante la presenza di terreni adiacenti all’attuale struttura. Privare una delle due frazioni della scuola elementare, sarebbe comunque un danno; occorre che l’Amministrazione di Collecchio persegua soluzioni idonee a preservare le scuole elementari in entrambe le frazioni.”
Per Dallatomasina Benito (referente locale della Lega Nord): “Ozzano Taro è la frazione di Collecchio più distante dal capoluogo, ed al contempo la più popolosa, sarebbe un grave errore privarla della scuola elementare che ha sempre avuto. L’ipotesi di accorpamento a Gaiano, in un unico plesso, delle classi elementari di Gaiano ed Ozzano, elaborata dall’Amministrazione comunale, rischia di mettere in “guerra” le due frazioni.  Per evitare conflitti impropri, ed evitare disagi agli abitanti di Ozzano, è necessario che chi amministra il Comune di Collecchio receda dall’impostazione prospettata e ricerchi la giusta integrazione dei due plessi scolastici. Non è accettabile che l’Amministrazione proceda a scelte così invasive senza un adeguato coinvolgimento della cittadinanza. “
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