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Giovedì 24 Giugno 2010 01:00 |
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La ferrarese AREA S.p.A. (Azienda Recupero Energia Ambiente), salita agli onori della cronaca nei giorni scorsi per un’indagine della magistratura in tema di tangenti, che ha coinvolti i vertici aziendali, ha inviato ai cittadini-utenti una comunicazione con la quale annuncia che continuerà ad applicare l’IVA sulla TIA, malgrado le sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione che ne dichiarano l’illegittimità.
Il Consigliere della Lega Nord, Roberto Corradi, ha presentato un’interrogazione alla Giunta con la quale chiede di intervenire presso la società ARAE S.p.a. e le altre multi-utility operanti nel territorio regionale, richiamandole al dovere di non applicare l’IVA a carico dei cittadini-utenti. Per Roberto Corradi: “La società AREA S.p.a., che per come si apprende dalla stampa è pesantemente coinvolta in indagini in tema dio tangenti e comportamenti in violazione di legge, ha annunciato con una comunicazione ai cittadini di ignorare le pronunce che escludono l’IVA sulla TIA. La scelta della multi-utility AREA S.p.a. di penalizzare i cittadini-utenti di molti comuni del ferrarese, perseverando nel maggiorare con l’IVA le “bollette”, rappresenta un inammissibile penalizzazione a danno dei cittadini; sulla quale mi auguro che la Regione intervenga con urgenza e con determinazione.” . |