Portale istituzionale del Gruppo Assembleare Lega Nord Padania Emilia e Romagna
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| Mauro Manfredini, Lega Nord, interroga la Giunta Regionale sulla creazione di due istituti scolastici a Maranello: “L’accorpamento non sarebbe preferibile per la qualità e la continuità didattica?” |
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 11:49 |
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Premesso che: - Volendo mantenere l'autonomia scolastica, la Giunta del Comune di Maranello (MO) avrebbe deliberato di creare due istituti comprensivi che andrebbero così a strutturarsi: Istituto "C. Stradi" (circa 908 studenti) con 2 plessi di scuola dell'infanzia,4 sezioni di scuola primaria e 3 sezioni di scuola secondaria di primo grado; Istituto "A. Ferrari" (circa 815 studenti) con 2 plessi di scuola dell'infanzia, 3 sezioni di scuola primaria e 4 sezioni di scuola secondaria di primo grado; - in base a questa deliberazione i plessi delle scuole dell'infanzia e delle scuole primarie non dovrebbero subire interventi strutturali e/o impiantistici e verrebbero interamente assegnati all'uno o all'altro istituto, mentre il plesso dell'attuale scuola secondaria di primo grado andrebbe suddiviso fra i due diversi istituti e conseguentemente gestito da due diversi dirigenti scolastici, con interventi strutturali e di impianti quantificati parzialmente in una spesa di circa 50.000 euro; - il Consiglio d'Istituto della scuola secondaria di I° grado "A. Ferrari" avrebbe votato all'unanimità contro la deliberazione della Giunta del Comune di Maranello; - L'Amministrazione di Maranello avrebbe giustificato la sua decisione col fatto che la creazione di Considerato che: - Gli insegnanti e i genitori dei ragazzi che frequentano la Scuola Media ritengono che dividere in due l'istituto, come deliberato dal Comune di Maranello, sarebbe negativo per la didattica, penalizzante per gli studenti e sicuramente più costoso rispetto alla creazione di un unico istituto scolastico comprensivo; - Ogni anno oltre 20 bambini sarebbero infatti costretti ad abbandonare il proprio istituto per confluire nell'altro, senza che esista un criterio preciso alla base del trasferimento; - Non sarebbe possibile offrire le stesse strutture agli studenti di entrambi gli istituti, visto che attualmente il plesso possiede una sola palestra , una sola biblioteca, una sola aula musicale, un solo ascensore per gli invalidi, una sola aula di psicomotricità ecc. ecc. -A causa della strutturazione e dell'affollamento della scuola non sarebbe possibile ottenere una razionale divisione degli spazi, indispensabile invece per ricavare gli ambienti necessari alla gestione dei due istituti; - Difficilmente i dirigenti scolastici potrebbero assumersi la responsabilità di tutelare studenti che non appartengono al proprio istituto ma che utilizzano spazi di propria competenza; - Stando a quanto indicato dal sito della Dirigenza didattica di Fiorano (MO) una delle due dirigenti titolari gestirebbe già ora circa 2.300 studenti; - Le spese aggiuntive sarebbero sicuramente superiori ai 50.000 euro stimati dal Comune, anche perché non è stato stilato alcun progetto finanziario preciso; - La conseguente divisione tra il corpo docente, costretto a scegliere la scuola d'insegnamento sulla base di una graduatoria interna, rischierebbe di creare un istituto di serie A e uno di serie B, già oggi individuati con i termini "Capoluogo" e "Frazioni" (si tratta di termini utilizzati nella proposta inviata al Consiglio d'Istituto e richiamati in un'Assemblea tenutasi a Maranello lo scorso 9 novembre, il primo indicante lo "Stradi" il secondo il "Ferrari"); - La Deliberazione Assembleare della Regione Emilia-Romagna progr. N. 55 del 12 ottobre 2011 stabilisce per i Comuni che: "Si conferma l'indirizzo a favore della diffusione del modello organizzativo verticale, relativo agli Istituti comprensivi statali - composti di scuola dell'infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado - ritenuto particolarmente efficace in relazione ad alcuni aspetti fondamentali per la qualità dell'offerta, quali la continuità didattica, l'integrazione fra le professionalità dei docenti dei diversi gradi, nonché la realizzazione di economie di scala nell'impiego delle risorse umane, finanziarie e strutturali"; - Nel rispetto della Legge 111/2011 "spetta ai Comuni e alle Province effettuare le operazioni di riorganizzazione della rete scolastica, anche prevedendo soppressioni, fusioni, sdoppiamenti e cambi di aggregazione di scuole o parti di esse (plessi, sezioni staccate, succursali) con particolare riferimento all'accorpamento e alla soppressione di plessi scolastici di piccole dimensioni ...". INTERROGA LA GIUNTA PER SAPERE: - Se quanto sopra esposto corrisponda al vero; - Se abbia intenzione di approvare la delibera del Comune di Maranello per la creazione di due istituti comprensivi "C. Stradi" e "A. Ferrari" strutturati come descritto sopra; - Se non ritenga però che la decisione del Comune di Maranello comporti un aumento dei costi, a fronte di un raddoppio della dirigenza, a scapito invece della continuità e della qualità didattica; - Se non valuti allora più conveniente e perfettamente conforme alla disposizioni di legge vigenti la proposta dell'accorpamento dei due istituti sopra citati in unico istituto comprensivo di circa 1.700 studenti, che garantirebbe qualità nell'insegnamento ed equità di trattamento a tutti gli studenti e alle loro famiglie. . |


