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Manfredini, Lega Nord, replica alla CGIL di Modena sulle aperture festive degli ipermercati: “Il silenzio assordante è quello dei vostri compagni in Regione” PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Febbraio 2012 16:43

“Cara CGIL modenese” – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo in Regione della Lega Nord – “è inutile sparare nel mucchio, accusando tutti i partiti di “silenzio assordante” sulla questione delle aperture domenicali degli ipermercati. Come Lega Nord abbiamo già da molti mesi sollevato il problema” – prosegue l’esponente del Carroccio – “presentando degli emendamenti alla legge regionale sul commercio, che prevedono un forte inasprimento delle sanzioni pecuniarie per tutti gli operatori della grande distribuzione che non rispettano le chiusure festive e domenicali o che sforano sugli orari di apertura. In secondo luogo, io stesso il 23 novembre 2011, ho presentato un’interrogazione in Regione nella quale chiedevo alla Giunta dell’Emilia Romagna se avesse intenzione di impugnare la circolare ministeriale che prevede la liberalizzazione totale delle aperture degli esercizi commerciali, sull’esempio di quanto già fatto dalla Regione Toscana. La risposta dei vostri compagni della Regione Emilia-Romagna è stata NO, caro Maurizio Govoni (Segretario della Ficams-Cgil), alla faccia della tutela delle famiglie e dei piccoli negozi che di certo non possono reggere la concorrenza dei grandi ipermercati e dei vostri soci delle cooperative rosse. Perciò invece di fare la morale ai partiti e soprattutto alla Lega Nord che su questo argomento si è impegnata ampiamente,” – conclude Manfredini – “voi della CGIL fareste bene a chiarirvi le idee in casa e magari a tutelare un po’ meglio i diritti sociali dei lavoratori italiani, evitando ad esempio che la concorrenza a basso costo della manodopera straniera abbassi i salari minimi, diminuisca le tutele sindacali e favorisca il lavoro nero”.

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