|
Venerdì 09 Dicembre 2011 12:43 |
|
"La nuova Legge statale n. 183 del 12 novembre 2011" – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo in Regione della Lega Nord – "dispone che sia ora il Comune ad attivarsi presso gli organi previdenziali preposti (INPS o INAIL) per controllare il rilascio del DURC ai commercianti su aree pubbliche e quindi la loro regolarità contributiva.
In precedenza, in base alla Legge regionale n. 1 del 10/2/2011," – prosegue l'esponente del Carroccio – "era invece il commerciante a dover dimostrare di possedere i necessari requisiti per ottenere il rilascio del Durc, sia in fase di inizio attività che di verifica annuale.
Siccome la legge statale 183/2011 entrerà in vigore il 1° gennaio 2012 ed è urgente verificare l'efficacia delle procedure di controllo che verranno adottate d'ufficio, affinché tutti i commercianti su aree pubbliche possano e debbano operare secondo i requisiti di legge, ho presentato un'interrogazione alla Giunta per sapere: se la Regione Emilia-Romagna si sia attivata presso le amministrazioni competenti (i Comuni), per verificare le misure adottate per effettuare i controlli sulla regolarità contributiva dei commercianti su aree pubbliche; se siano stati presi i necessari accordi con gli Istituti previdenziali regionali (INPS e INAIL), affinché siano resi possibili i controlli secondo le modalità previste dall'art. 71 del DPR 28 dicembre 2000, in base al quale i controlli possono essere effettuati dall'Amministrazione procedente (Comune) consultando direttamente gli archivi dell'amministrazione certificante attraverso strumenti informatici o telematici, un sistema che garantisce e semplifica la procedura amministrativa: ritengo che nessuno ora debba fare il furbo, perciò se i commercianti per esercitare la propria attività devono possedere il DURC, i Comuni allo stesso tempo devono verificarne la regolarità contributiva necessaria per poterlo rilasciare.
Saremo molto vigili su queste responsabilità e se le leggi non fossero rispettate" – conclude Manfredini – "segnaleremo alle autorità competenti le eventuali omissioni dei doveri d'ufficio e chiederemo che vengano adottate le necessarie sanzioni". . |