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| Perché ritardi sempre sulla tratta ferroviaria Suzzara - Parma? Le soluzioni tampone non sono sufficienti |
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| Mercoledì 19 Ottobre 2011 10:55 |
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"Nei mesi di settembre ed ottobre 2011 tutti i treni della linea Suzzara-Parma che sono gravitati per la stazione ferroviaria di Guastalla (RE) hanno accumulato, in media, 30 minuti di ritardo," – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo in Regione della Lega Nord – "sia all'andata verso Parma, sia al ritorno.
Per ovviare alle cause dei ritardi" – prosegue l'esponente del Carroccio – "si è scelta la seguente soluzione: negli orari più frequentati verrebbero utilizzati solo treni nuovi o comunque attrezzati con i dispositivi di sicurezza richiesti da RFI, mentre negli altri orari, nella tratta che conduce da Brescello a Parma, i treni privi di dispositivo di controllo verrebbero sostituiti dai pullman. Questa soluzione tampone potrebbe anche reggere per i mesi estivi ma il peggioramento delle condizioni meteorologiche causerà diversi problemi alla circolazione dei mezzi di trasporto su strada e il ripetersi dei ritardi, mentre provocherà disagi ai passeggeri per il trasbordo treno-corriera e viceversa. Per stimolare l'adozione di provvedimenti efficaci e risolutivi" – conclude Manfredini – "ho presentato un'interrogazione alla Giunta per sapere: per quali ragioni la tratta ferroviaria Suzzara – Parma, a differenza di altre linee servite da FER, continua ad essere interessata da diverse criticità; per quali motivi non ci siano treni attrezzati, con i dispositivi di sicurezza richiesti da RFI, sufficienti per coprire l'intero servizio ferroviario sulla tratta sopra citata, nonostante questa necessità sia nota da parecchio tempo; se la soluzione tampone dei pullman sostitutivi abbia almeno risolto temporaneamente il problema dei ritardi sulla tratta Brescello – Parma; se si intendano attrezzare tutti i treni o mettere in circolazione solo treni nuovicontenenti già i necessari dispositivi di controllo richiesti da RFI." . |


