Portale istituzionale del Gruppo Assembleare Lega Nord Padania Emilia e Romagna

Viale Aldo Moro, 50 - 40127 Bologna  tel. 051.527.5397 fax 051.517164 mail:gruppoleg@regione.emilia-romagna.it

La Regione Emilia-Romagna faccia chiarezza sui rapporti tra Hera e SCR: affari grazie allo smaltimento dei rifiuti napoletani? PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Luglio 2011 11:29

"Hera S.p.A. detiene il 50,01% di Hera Comm Mediterranea con sede a Carinaro (CE);" – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo in Regione della Lega Nord – "il  49,99% di quest'ultima è però detenuto dalla S.C.R. s.r.l. con capitale coperto da segreto fiduciario, una società scelta senza gara ad evidenza pubblica, in netto contrasto con le norme antimafia e con il codice dei contratti pubblici.

Bisogna ricordare" – prosegue l'esponente del Carroccio – "che già 6.000 tonnellate di rifiuti napoletani sono finite nell'impianto di Imola della Akron, società appartenente al gruppo Hera S.p.A. e stando a quanto pubblicato in un recente articolo della stampa, uno dei massimi rappresentanti di Hera Comm Mediterranea sarebbe indagato per presunti rapporti con la camorra.

 

E' necessario fare chiarezza, per capire se dietro all'arrivo dei rifiuti da Napoli si nascondano anche affari illeciti legati al loro smaltimento nelle nostre discariche.

Ho quindi presentato un'interrogazione alla Giunta Regionale per sapere: se la Regione Emilia-Romagna fosse già al corrente della situazione descritta; se i rifiuti napoletani che la Regione pare abbia intenzione di accogliere continueranno a finire negli impianti delle società controllate da Hera; se la Regione voglia adoperarsi perché venga sanata la situazione di "schermatura" dei soci della fiduciaria SCR, società che possiede quasi la metà delle azioni di Hera Comm Mediterranea; se voglia intervenire perché venga impedita la presenza all'interno di Hera di società con capitale coperto da segreto fiduciario e se intenda adoperarsi affinché non vengano mai più scelti soci privati senza gara pubblica all'interno di società legate al gruppo Hera.

Con la scusa del business sui rifiuti, Modena rischia di diventare la pattumiera d'Italia," – conclude Manfredini – "perciò invece di aprire la terza linea dell'inceneritore la nostra Amministrazione farebbe bene ad incrementare la percentuale di raccolta differenziata, tutelando così anche la salute dei suoi cittadini".

.