Portale istituzionale del Gruppo Assembleare Lega Nord Padania Emilia e Romagna

Viale Aldo Moro, 50 - 40127 Bologna  tel. 051.527.5397 fax 051.517164 mail:gruppoleg@regione.emilia-romagna.it

La Regione intervenga per scongiurare la chusura del presidio FER della stazione ferroviaria di Guastalla e mettere in sicurezza i binari PDF Stampa E-mail
Lunedì 02 Maggio 2011 14:56

"La linea ferroviaria che collega Guastalla alle stazioni di Parma e Reggio Emilia" – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo in Regione della Lega Nord – "è storicamente caratterizzata da frequenti ritardi dei treni e da soppressioni del servizio proprio negli orari con maggior flusso di utenti e il 90% del servizio quotidiano sulla linea Suzzara-Guastalla-Parma viene svolto da treni vecchi e da rottamare.

Ora la situazione si è ulteriormente aggravata," – prosegue l'esponente del Carroccio – "perché da alcuni mesi nella stazione di Guastalla sarebbero già stati tolti i manovratori, cioè coloro che oltre ad assicurare il quotidiano lavoro di supporto alle manovre dei treni, garantivano il controllo delle persone in prossimità dei binari.

 

Entro giugno, inoltre, pare si voglia chiudere l'ultimo presidio FER e nella stazione di Guastalla rimarrebbe attivo solo un servizio automatico Chiamatreno, da contattare tramite un numero verde con il telefono cellulare, mentre rimarrebbero prive di assistenza diretta centinaia di persone alle quali nessuno comunicherebbe più l'arrivo o il transito dei treni.

Dopo questi provvedimenti, in pratica, nessuno controllerà più la sicurezza della stazione, con elevato rischio di incidenti per l'attraversamento incustodito dei suoi 4 binari.

Per queste ragioni" – conclude Manfredini – "ho presentato un'interrogazione alla Giunta per sapere: quali siano le ragioni del grave deterioramento del servizio pubblico ferroviario che interessa la stazione di Guastalla e i suoi utenti; se voglia intervenire presso la FER per scongiurarne la soppressione del presidio e mettere in sicurezza i binari; quali provvedimenti intenda intraprendere per assicurare un servizio ferroviario sicuro, puntuale e funzionale agli utenti della stazione di Guastalla, città di oltre 15.000 abitanti, che sarebbero altrimenti costretti ad utilizzare mezzi privati per i loro spostamenti."

.