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Presto un’interrogazione al Ministero della Giustizia per valutare se ci sia esercizio abusivo della professione PDF Stampa E-mail
Mercoledì 13 Aprile 2011 14:12

"La risposta della Regione alla mia interrogazione sulla Selezione Pubblica per figure tecniche da attribuire al Servizio Sismico è incompleta e fuorviante," – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo in Regione della Lega Nord –"e mi lascia completamente insoddisfatto.

Innanzitutto l'Assessorato non chiarisce il quesito principale:" – prosegue l'esponente del Carroccio – "il bando di concorso regionale non contravviene il Regio Decreto del 1929 che fissa in maniera inequivocabile le competenze dei geometri?

 

Possono i geometri fornire un supporto tecnico specialistico nella definizione di atti di carattere giuridico/legislativo come quelli di indirizzo previsti dalla Legge Regionale n. 19 del 2008?

Può un geometra insegnare ai tecnici delle strutture competenti in materia sismica, quando gli stessi sono stati selezionati con specifico Concorso pubblico aperto solamente ad ingegneri ed architetti?

Può un geometra fornire un supporto tecnico specialistico all'attività del Comitato Tecnico-Scientifico (CTS), che si attesta presso la Regione al livello di massima competenza tecnica in materia strutturale e sismica?

Noi riteniamo di no, così come non crediamo che un geometra possa fornire supporto tecnico specialistico nelle verifiche tecniche correlate all'attuazione dei programmi su edifici pubblici, strategici e/o rilevanti.

Se prima avevamo chiesto delucidazioni sulla legittimità del bando, ora ci domandiamo se la situazione determinatasi possa configurare il reato di esercizio abusivo della professione; per questa ragione" – conclude Manfredini – "nei prossimi giorni la Lega Nord presenterà un'interrogazione al Ministero della Giustizia, i cui uffici competenti dovranno valutare una questione che attiene alle regole sancite per le libere professioni e per gli ordini professionali, nonché al metro di giudizio di una selezione pubblica".

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