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| Manfredini, Lega Nord, presenta una Risoluzione in Regione per valorizzare la produzione suinicola e fronteggiare la crisi del settore |
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| Giovedì 07 Aprile 2011 14:51 |
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"Da oltre 9 anni" – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo in Regione della Lega Nord – "a causa del grave stato di difficoltà in cui si sta dibattendo il comparto produttivo della suinicoltura nazionale molti suinicoltori sono stati costretti ad indebitarsi fino al limite di sostenibilità e dal 2002 ad oggi gli allevamenti si sono praticamente dimezzati. L'allevamento del suino negli areali di pianura della Regione Emilia Romagna trae forza da una grande tradizione zootecnica che ha trovato espressione in un processo di alta specializzazione produttiva ma è parte integrante e sostanziale di un complesso e precario equilibrio che chiama in causa tutto il mondo rurale e riverbera la propria influenza sulle più importanti filiere agroalimentari che connotano la realtà produttiva del settore primario. Le ragioni della crisi che stanno colpendo l'intero settore suinicolo, con particolare riferimento agli allevatori che producono secondo i disciplinari di produzione e che permettono la realizzazione di prodotti DOP, sono i costi di produzione notoriamente più gravosi e per i quali risultano ormai insostenibili diverse circostanze congiunturali. E' quindi necessario intraprendere rapide azioni di sostegno al settore affinché si esca dalla crisi e si mantengano le aziende, gli occupati e la qualità prodotta; con la mia Risoluzione, perciò," – conclude Manfredini – "chiedo alle Istituzioni preposte di impegnarsi a: 1. Accelerare l'entrata in vigore normativa sull'etichettatura dei prodotti d'origine suina, 2. Assumere una forte iniziativa politica i cui esiti siano meno penalizzanti per il comparto degli allevatori; 3. Vigilare attraverso gli organi preposti affinché non si ingenerino fenomeni di indebita speculazione nell'ambito della filiera di produzione, 4. Velocizzare i tempi di avvio della comunicazione on-line dei dati delle macellazioni e delle verifiche sulla conformità delle operazioni di classificazione delle carcasse presso i macelli e sollecitare l'applicazione dei prezzi C.U.N. nei contratti di compravendita; 5. Valorizzare tutti i tagli carnei del suino pesante destinato alla produzione di DOP, nonché alla valorizzazione delle DOP stesse; 6. Migliorare la programmazione quantitativa dei suini destinati al circuito DOP, in base alle richieste di mercato; 7. Promuovere l'applicazione di un metodo di pagamento dei suini trasparente, oggettivo e basato sulla qualità da parte dei macellatori nei confronti degli allevatori; 8. Sollecitare la ricerca e utilizzare all'interno degli allevamenti italiani una genetica più uniforme." . |


