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Lunedì 14 Giugno 2010 01:00 |
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“Pochi giorni fa il Consigliere della Lega Nord a Modena, Stefano Barberini, ha celebrato un matrimonio in Comune,” – afferma Mauro Manfredini, Capogruppo a Modena e in Regione della Lega Nord – “su legittima richiesta degli sposi. Siccome Barberini aveva un fazzoletto verde nel taschino della giacca” – prosegue l’esponente del Carroccio – “il nostro Sindaco, Giorgio Pighi, ha pensato bene di richiamarmi (in qualità di Capogruppo leghista a Modena), accusando il nostro Consigliere di strumentalizzare politicamente l’evento e minacciando di non concederci più la delega per la celebrazione dei matrimoni in Comune.
Si tratta, innanzitutto, di un richiamo sbagliato dal punto di vista giuridico, in quanto il DPR n. 396 del 3 novembre 2000 ribadisce che le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere esercitate da un Consigliere comunale, purché in possesso della fascia tricolore, ma non pone nessun altro vincolo sull’abbigliamento della persona delegata alla celebrazione del rito. Quello di Pighi, inoltre, è un atteggiamento molto grave dal punto di vista politico, perché intenzionato a discriminare i Consiglieri dell’opposizione nell’esercizio di alcune delle loro legittime funzioni; per questo motivo” – conclude Manfredini – “non accetteremo in alcun modo i rimproveri del Sindaco di Modena e continueremo, come sempre, a celebrare i matrimoni in Comune quando ci verrà richiesto dai nostri cittadini”. . |