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Lunedì 07 Giugno 2010 01:00 |
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“Tra le città che devono rispettare il patto di stabilità, stando ai dati riportati dal Sole 24 Ore, - afferma Mauro Manfredini, Capogruppo a Modena e in regione della Lega Nord – “il Comune di Modena e' il meno colpito in Italia dalla manovra correttiva del Governo. Nel 2011 il peso della finanziaria per Modena sarà di 5,275 milioni di euro,” – prosegue l’esponente del Carroccio - “che in base alla popolazione significa un valore pro-capite di 29 euro per abitante.
In pratica lo Stato chiede alla nostra Amministrazione di ridurre le spese in bilancio del 2%., una percentuale davvero minima. I dati del Ministero, dunque, ridimensionano molto l’allarme lanciato giovedì scorso, quando il Sindaco Giorgio Pighi e l'assessore al Bilancio, Alvaro Colombo avevano ipotizzato un taglio molto maggiore, piangendo le proverbiali lacrime da coccodrillo. I sacrifici richiesti dal Governo sono dovuti alla crisi economica globale e alle attuali difficoltà dell’euro, ma con qualche risparmio sulle consulenze esterne e sugli stipendi dei dirigenti” – conclude Manfredini – “è possibile far fronte alle necessità ed evitare di scaricare sui cittadini modenesi i costi della manovra correttiva”. . |