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INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Il sottoscritto Manes Bernardini, Consigliere del
Gruppo Lega Nord Padania Emilia e Romagna
Premesso che:
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in Comune di Bagnacavallo (RA), lungo la strada provinciale ‘San Vitale’ sono state rilevate condizioni di traffico insostenibili per le lunghe file di automezzi dovuti al passaggio a livello sulla Naviglio Superiore;
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la viabilità in quella zona costituisce un importante snodo della rete stradale di importanza regionale e nazionale, tanto che la Provincia di Ravenna e la Regione Emilia-Romagna si sono impegnate per la costruzione di grandi opere, quali lo svincolo dell'autostrada sulla Naviglio, in fase avanzata di progettazione, e il potenziamento della S.P. 8 via Naviglio, già in programma per i prossimi anni, che andranno a creare un importante asse di collegamento tra la S.S. 9, via Reale e la nuova E55 ad Alfonsine, con l'autostrada A14 e la SP 253 S. Vitale a Bagnacavallo e la S.S. 9 via Emilia a Faenza;
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uno dei punti maggiormente congestionati e pericolosi è il passaggio a livello di via Naviglio Superiore, per cui sarebbe auspicabile eliminare il passaggio a livello realizzando contestualmente un sottopassaggio, così come prevede il programma della Rete ferroviaria italiana, per interventi da concordare con enti locali e così come era stato ipotizzato nel 2003, nel corso di incontri fra Ferrovie, amministratori e tecnici locali e rappresentanti di S.TE.P.RA. - Sviluppo Territoriale della Provincia di Ravenna - società di marketing territoriale della Camera di Commercio e Provincia di Ravenna, e di tutti i Comuni della Provincia;
Dato atto che:
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la Provinciadi Ravenna, pur ritenendosi competente sulla SP 8 Naviglio, dichiara di non avere ‘alcuna giurisdizione, né capacità operativa all’interno delle barriere ferroviarie in quanto di esclusiva proprietà e pertinenza di RFI’;
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dati di impatto viabilistico e di rilevazione traffico risultano essere stati raccolti ed elaborati da Società di ingegneria Bonifica s.p.a. (incaricata da Società autostrade), dalla DAM s.p.a. (raggruppamento temporaneo di imprese) ed anche dalla Polizia Municipale del Comune di Bagnacavallo, ma nessun dato è mai stato reso noto;
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il sindaco di Bagnacavallo nega qualsiasi coinvolgimento passato e presente delle Ferrovie
Considerato che:
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le nuove infrastrutture comporteranno per il territorio di Bagnacavallo un incremento di traffico insostenibile per la viabilità locale;
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dovesse realizzarsi il progetto di centrale a biomasse di Russi, la previsione effettuata dalla Società PowerCrop in merito agli spostamenti, è di flussi pari a 14.882 autocarri all’anno, dei quali 8,185 interesseranno specificamente il territorio di Bagnacavallo;
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dai dati diffusi dalle autorità di Pubblica Sicurezza si registrano già numerosi incidenti proprio sul passaggio a livello di via Naviglio Superiore, causati dalle condizioni delle barriere, dei cavi dell’alta tensione, del dosso perennemente dissestato e disassato, ecc.
Interroga la Giunta Regionale per sapere:
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dati e relazioni sui rilevamenti del traffico e dell’inquinamento nella zona del passaggio a livello di Via Naviglio Superiore, in particolare vicino a “Stazione”, Case Operaie, albergo Baiocchi, zona Vecchia Darsena”;
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quale ente (Provincia, Comune, FFSS) è ritenuto responsabile in caso di incidenti
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trattative e/o accordi con Ferrovie, le FFSS,S.TE.P.RA.ed enti locali, dal 2003 ad oggi;
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progettazione e priorità in corso per interventi di viabilità nel Comune di Bagnacavallo;
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quali modelli di calcolo sono stati applicati per stimare l’impatto sulla viabilità locale di Bagnacavallo dello svincolo sulla A 14 e quali sono stati gli scostamenti misurati ad oggi, e se per caso è lo stesso usato per stimare il traffico indotto dalla futura realizzazione del potenziamento della Via Naviglio.
Bologna, 13 gennaio 2011
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