|
Martedì 21 Settembre 2010 00:00 |
|
Al Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Il sottoscritto Manes Bernardini, Consigliere del Gruppo Lega Nord Padania Emilia e Romagna
Premesso che:
- L’AUSL di Bologna ha affidato le prestazioni specialistiche in materia di sorveglianza sanitaria all’equipe diretta dal Prof. Francesco Violante, per una durata di tre anni;
- L’AUSL di Bologna, per tali prestazioni, si è impegnata a corrispondere annualmente i costi concernenti l’attivazione di un contratto d’opera professionale pari a 36.000 euro annui ed i costi relativi agli oneri sostenuti, sia di natura amministrativa che connessi al coordinamento e direzione delle attività, pari a 24.000 euro;
- i costi saranno a carico dell’AUSL di Bologna e corrisposti con le modalità che saranno indicate nella fattura;
Considerato che:
- precedentemente a tale scelta, gli adempimenti e le funzioni di sorveglianza sanitaria erano svolte da professionalità interne che nel corso degli anni hanno acquisito esperienza e conoscenza diretta degli aspetti più importanti e problematici legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro e degli addetti;
- non risultano essere state consultate né informate le rappresentanze dei lavoratori (RLS) e le OOSS il servizio;
- la deliberazione contenente tale decisione (la n. 213 del 30.06.2010) risulta essere stata pubblicata all’Albo pretorio di Via Castiglione dal 10 al 24 agosto;
Interroga la Giunta Regionale per sapere:
- Se sono state rispettate le procedure per l’affidamento dell’incarico e le procedure di informazione previste dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- a quanto ammontano i costi sostenuti dall’AUSL di Bologna nel triennio precedente relativi al servizio di sorveglianza sanitaria per tutto il personale ed a quanto ammonteranno, stante il progetto della nuova equipe, equivalendole almeno in quali-quantità ad oggi ricevuta in termini di prestazioni dal personale. Quanto costerà nel complesso questa operazione alla Regione ed allo Stato;
- Quanti e quali medici competenti e autorizzati dell’AUSL di Bologna e dal Sant’Orsola;
- Come verrà collocato il personale interno, appositamente formato per svolgere tale servizio;
- Programma delle visite, ossia quanti dipendenti visiteranno per la sorveglianza sanitaria annuale, per la dovuta formazione-informazione dovuta ai lavoratori, quanti e quali sopralluoghi verranno effettuati, come si procederà nella condivisione di progetti-protocolli aziendali già in essere, rischi legati al genere, all’età, allo stress lavoro-correlato, organizzazione del lavoro, alla collaborazione nella stesura del DVR in ospedali con caratteristiche ed organizzazione del lavoro;
- Quanto costa all’AUSL di Bologna ogni visita effettuata dall’equipe del Prof. Violante per i circa 90.000 dipendenti;
- Se è valido a tutti gli effetti di legge il certificato di idoneità alla mansione, o qualsiasi altra certificazione rilasciata dai medici competenti dell’AUS, la cui convenzione è scaduta il 31 agosto scorso e che nelle more continuano a visitare e rilasciare certificazioni.
Bologna, 21 ottobre 2010
il Consigliere Regionale
Avv. Manes Bernardini
. |