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| Bernardini (Lega Nord) Unione dei comuni della Val Samoggia, le proposte della Lega |
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| Mercoledì 09 Novembre 2011 16:27 |
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“I Sindaci facenti parte dell’Unione, siano i promotori in ogni singolo Comune di un documento volto alla modifica della Legge Regionale sulle fusioni in materia referendaria, che preveda il voto della cittadinanza in ogni singola realtà comunale interessata alla fusione con scrutinio singolo e non come risultato finale la somma della totalità degli scrutini usciti dalla tornata referendaria.” Interviene il Consigliere regionale delle Lega Nord, Manes Bernardini, sulla possibile fusione dell’unione dei comuni della Val Samoggia. “Riteniamo che si debba arrivare alla proiezione delle imposizioni fiscali locali, ovvero la produzione e la conseguente valutazione di un piano di equiparazione di tutte le imposte locali del futuro Comune Unico, per esempio Irpef, rette scolastiche, Tarsu.” Prosegue Bernardini esplicando le proposte della Lega Nord, per dare un contributo al dibattito in corso. “Importante è il rafforzamento ed autonomia di ogni singola municipalità, ovvero un meccanismo istituzionale che preveda rappresentanti di maggioranza ed opposizioni eletti con potere di indirizzo decisionale verso il Consiglio del Comune Unico. Inoltre bisogna abbassare le imposte locali nei Comuni attualmente virtuosi, considerato l’uscita dal Patto di Stabilità per 2 anni, come portare l’Irpef dallo 0,8 all0 0,7%.” conclude l’esponente della Lega Nord “Occorre fare un elenco di opere ed interventi non in essere, da sviluppare nell’ipotetico Comune Unico e portare all’autosufficienza del Comune Unico, ovvero l’uscita dalle convenzioni in essere attualmente, con i comuni non facenti parte della Fusione. Fondamentale poi sarà dare la possibilità di recesso/uscita dal Comune Unico da parte di ogni singola municipalità qualora la cittadinanza non sia soddisfatta.” . |


