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| Fermeremo i deliri estivi dell'assessore Frascaroli: su questi temi ci vuole prudenza. |
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| Giovedì 11 Agosto 2011 11:30 |
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Dopo la ventilata proposta di dare il voto agli extracomunitari, il centrosinistra bolognese ne spara un'altra delle sue: le moschee di quartiere. "La Lega Nord Bologna condanna senza mezzi termini la proposta della Frascaroli di istituire mini moschee in ogni quartiere di Bologna ed è pronta a sfidarla non solo a suon di firme ma anche sui contenuti.
Quindi, daremo non solo battaglia per le vie della città a suon di banchetti e di proposte referendarie e consultive di quartiere, come ai tempi della tanto caldeggiata mega moschea di cofferatiana memoria, ma anche incontri e dibattiti per spiegare che, oggi, la scelta della Frascaroli è assolutamente sbagliata ed inopportuna." Così Manes Bernardini, commissario provinciale del Carroccio bolognese, attacca l'idea lanciata questa mattina dalla neo assessore al welfare dalle pagine del "Resto del Carlino". "Lo spezzatino delle moschee che il menu della Frascaroli cerca di imporre alla città" - afferma Manes Bernardini – "è oggi inopportuno e pericoloso. Le paure dei cittadini non vanno sottovalutate perché sono fondate su quanto vedono e vivono gli stessi in tante realtà di quartiere. Assistiamo ad una faticosa tenuta del tessuto sociale e queste proposte potrebbero essere la goccia che fa traboccare il vaso: non siamo pronti ad una invasione di questo tipo. Si sta perdendo ogni senso di identità e i veri discriminati sono, in tanti casi, i cittadini bolognesi, costretti a vivere situazioni di degrado e di pressione senza uguali. Azzardare" - continua Bernardini – "la creazione nei quartieri di centri di culto islamici, pur se piccoli, che possono diventare la calamita di riferimento per tante attività, anche extra culto, diventerebbe molto pericoloso e non possiamo permettercelo, in ogni caso prima va consultata la città. Senza dimenticare i tanti problemi ancora aperti con l'Islam: chi sono i nostri interlocutori; da dove arrivano i finanziamenti in entrata e in uscita per le moschee; mancano le garanzie sulle prediche che vengono impartite in tali luoghi spacciati troppo semplicemente solo come luoghi di culto; mancano il controllo e il monitoraggio sulle figure degli imam. A Bologna" - ricorda Bernardini – "non più tardi di un mese fa c'era chi distribuiva volantini nei kebab della città inneggiando alla jiad. Questi segnali non vanno sottovalutati. E poi" - conclude il capogruppo comunale della Lega Nord – "personalmente rivolgo un invito alla Frascaroli: ascolti meno Parracino e di più i bolognesi: il sociale sta implodendo, i nostri anziani e bisognosi chiedono aiuto. Prima pensiamo a risolvere i loro problemi. E per concludere un esempio: chiedere ai cittadini di via Pallavicini se sono felici di quanto hanno sotto casa!" . |


