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Raccolte 3000 firme contro il "Caro bus", ora regole e controlli su phone center e centri massaggi cinesi PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Marzo 2011 18:18

Dopo aver superato, con il banchetto di oggi in via Ugo Bassi, la soglia di 3.000 firme contro il “caro biglietto bus” e per l’introduzione di sistemi di controllo dei biglietti di trasporto (tornelli), la Lega Nord domani mattina sarà alla Bolognina per continuare la mappatura delle varie attività commerciali presenti sul territorio comunale.
Un monitoraggio dei negozi cittadini, e un incontro nelle botteghe con i commercianti al fine di portare a conoscenza degli stessi le proposte programmatiche di sostegno alle loro attività e per monitorare la concentrazione di attività commerciali di extracomunitari.

A tal proposito, si comunica che a breve verrà depositato in Regione Emilia-Romagna un Progetto di Legge che prende spunto da quello presentato in Regione Lombardia (progetto Harlem), volto ad evitare concentrazioni di attività commerciali gestite da non italiani nella stessa zona, prevedendo regole e controlli più incisivi su certe tipologie commerciali (es. phone centre - centri massaggi cinesi), per tutelare e rilanciare il nostro tipico tessuto economico commerciale.
In particolar modo, in zona Bolognina, vengono segnalate varie anomalie riguardanti  concentrazione di negozi etnici, in particolare parrucchieri  e centri massaggi cinesi oltre ai già conosciuti "phone center".

La Lega Nord con l'idea di un nuovo quadro normativo vuole arrivare a un maggiore controllo del territorio comunale e ad una razionalizzazione delle attività commerciali, in specie di quelle gestite da non italiani, oltre ad incentivare il ritorno ed il mantenimento delle botteghe tradizionali bolognesi.

Occorre garantire, in primis, la legalità e la corretta concorrenza commerciale, oggi purtroppo sempre più in pericolo.

 

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