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Bernardini (LN) Schizofrenia della pubblica amministrazione sulle autorizzazioni per l’energia fotovoltaica “La Regione si faccia garante di applicazioni uniformi” PDF Stampa E-mail
Lunedì 06 Dicembre 2010 15:05

Manes Bernardini, Consigliere Regionale della Lega Nord denuncia l’attuale schizofrenia della pubblica amministrazione sulle autorizzazioni per l’energia fotovoltaica, come risulta dall’intervento dello stesso Consigliere in aula stamattina, in occasione dell’approvazione del relativo provvedimento sul fotovoltaico.

“Risulta che nell’imolese  vi sono diversi pesi e misure  a seconda dei casi – afferma Manes Bernardini - A Borgo Tossignano capita che il Comune  autorizzi una cabina elettrica ENEL e cavi aerei per oltre 700 metri sul Parco regionale Vena del Gesso Romagnola, nonostante il parere negativo della Soprintendenza Beni Architettonici e che, poi, lo stesso Comune stoppi un agricoltore di colture biologiche – Sandro Petrocchi – per l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto del capannone agricolo dell’azienda.

 

Il caso denunciato dal Petrocchi, per cui sarà opportuno verificare eventuali responsabilità, riguarda una zona agricola contigua al parco, il diniego del Comune  arriva al 32° giorno dalla data di richiesta. I danni all’agricoltore sono evidenti: costi per il progetto, per l’acquisto dei pannelli fotovoltaici, ritardi e mancati introiti.

Il tutto mentre in Regione Emilia-Romagna si individuano le zone per il fotovoltaico, privilegiando i tetti e consentendo impianti anche a terra in zone agricole contigue ai parchi. Ma il Comuni di Borgo Tossignano si trova in regione Emilia-Romagna? E’ inaccettabile che autorizzi uno scempio paesaggistico per la linea elettrica ENEL, utile  ad una cooperativa ceramica della zona e neghi il fotovoltaico sul capannone di un agricoltore.

Il tutto mentre a pochi chilometri da Imola è stato recentemente autorizzato un impianto di ben 65 ettari in zona agricola (il tutto ad appannaggio di una locale cooperativa di trasporti!!), segno evidente di speculazione economica.

E’ doveroso che la Regione Emilia-Romagna che, oggi, adotta un provvedimento sugli impianti fotovoltaici per evitare il consumo selvaggio di territorio, si faccia garante di una uniforme applicazione delle norme oltre che di salvaguardare i procedimenti in corso, evitando le possibile divergenze interpretative delle norme, fugando ogni possibilità di scelte discrezionali e di tipo diverso da parte di pubbliche amministrazioni sul territorio’.

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