Portale istituzionale del Gruppo Assembleare Lega Nord Padania Emilia e Romagna

Viale Aldo Moro, 50 - 40127 Bologna  tel. 051.527.5397 fax 051.517164 mail:gruppoleg@regione.emilia-romagna.it

Bernardini (LN) Interroga la Regione sulla Variante di Valico sul casello di Rioveggio "Non uccidiamo il sistema economico sociale dell'Appennino bolognese" PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Novembre 2010 14:04

I lavori della Variante di valico della A1, che comporteranno modifiche alla viabilità anche locale, interessano, tra le altre, le zone di Rioveggio e Monzuno , creando più di una apprensione a tutta la cittadinanza della vallata.

L’esistenza di un casello autostradale sull’Appennino bolognese, che funga da raccordo tra la nuova sede autostradale Bologna-Firenze e il locale territorio montano, già presente in località Rioveggio, rappresenta, per tutto il territorio montano dell’Appennino, l’unica ed isolata, oltre che indubbia, possibilità di raccordo infrastrutturale e di sviluppo del territorio.

Eliminarne la fruibilità da parte del territorio e delle relative pertinenze commerciali, industriali, turistiche e della stessa cittadinanza rappresenterebbe un colpo mortale per tutto il sistema economico sociale dell’Appennino bolognese.

Già i limiti strutturali attuali, che rappresentano una criticità storica del nostro territorio montano, si pensi alla mancata realizzazione e anche progettazione delle bretelle di Rastignano, del passante sud, della bretella porrettana-Marano-Setta, del nodo di Casalecchio, sono di freno allo sviluppo dell’Appennino e anche fonte di pericolo per il mantenimento del già precario status quo.

 

Per questo, con forza e decisione, nelle opportune sedi istituzionali, a partire dalla Regione lotteremo come Lega Nord affinché sia garantito quel solo ed unico collegamento autostradale oggi esistente per l’appennino in Rioveggio, che deve fungere da collegamento diretto con la Variante di Valico, costituendo un’opportunità fondamentale per garantire la mobilità delle persone e delle merci in quel territorio e per garantirne uno sviluppo e un futuro dignitoso.

.