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Sabato 16 Ottobre 2010 12:24 |
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La vera novità per Bologna è e rimane un leghista candidato-sindaco con un accordo largo di coalizione PDL-LEGA-LISTE CIVICHE e UDC. Un sogno? Forse! Ciò che è certo è che sarebbe una proposta di grande cambiamento, e come tale, riteniamo, apprezzata dai cittadini. L'emergente candidatura di Giuliano Cazzola a sindaco di Bologna, a nostro parere, ci può stare. Non è un'invenzione! Cazzola ha una provenienza dal mondo del lavoro e dalla politica che a noi della Lega piace. I nostri modelli d'altronde sono sindaci come Tosi e Alemanno (che domani saranno con noi a Bologna), sindaci capaci, pragmatici e benvoluti nelle loro città, che non rinnegano la politica. Dobbiamo dunque accelerare.
Mettiamo in campo idee, progetti e programmi in grado di risollevare la nostra città; basta tratteggiare "profili" di candidati: mettiamo in campo dei nomi e dei cognomi. Troviamo quanto prima la "quadra" e partiamo. Anche perchè come centrodestra stiamo dando del vantaggio a Cevenini; lui di fatto è già in campagna elettorale in quanto le primarie rappresentano per lui una semplice formalità. Cevenini è "in campo". Noi come centrodestra siamo ancora a "bordo campo". La partita è iniziata. Va giocata con impegno e serietà perchè è davvero aperta, e la si può vincere . |