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| Bernardini (Lega Nord): a Bologna tornano i falsi “mimi” zingari e soste abusive di rom |
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| Venerdì 17 Settembre 2010 13:12 |
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Come mai –si domanda il consigliere Bernardini – nell’area della stazione suburbana di Casteldebole (Bologna), pur avendo denunciato pubblicamente la cosa, anche tramite una interrogazione regionale, assistiamo ancora ad assembramenti di roulotte e camper che, in spregio ad ogni regola, occupano parcheggi e aree pertinenziali, lasciando costantemente i luogi suddetti in mano al degrado, alla sporcizia e a problemi igienici che si ripercuotono sulle zone residenziali attigue? Perché nessuno interviene? Poi – continua Bernardini – se qualcuno passeggia nel centro storico di Bologna, faccia attenzione ai falsi “mimi”, veri e propri mendicanti tutti rigorosamente zingari, mentre se si sorseggia un aperitivo o un caffè in un tavolino esterno al bar fate attenzione….. il vostro portafoglio è in pericolo. . |



Per il consigliere regionale leghista dell’Emilia Romagna Manes Bernardini, le posizioni di netto contrasto all’uso pubblico del burqa e la valutazione di un rimpratrio forzato dei rom irregolari devono emergere e essere discusse in ogni contesto istituzionale, ma soprattutto trovare in tempi certi una soluzione. Queste sono problematiche reali e contingenti – prosegue l’esponente del Carroccio – che devono essere affrontate e risolte senza ideologia alcuna, al fine di evitare forme di segregazione che non sono più sicuramente tollerabili e di emarginazione che interessano donne, nel primo caso, e interi gruppi di individui, nel secondo, che vivono spesso nelle periferie cittadine senza alcuna forma di integrazione e chiusi a una vera e dimostrata volontà di abbandono del loro status. Il burqa, ricordiamolo, - continua Bernardini – non è un simbolo religioso e in Italia “deve assolutamente essere vietato”, così come gli accampamenti anomali e non autorizzati di nomadi non possono essere più tollerati – incalza il leghista - al fine di garantire a tutti quelle soglie minime di sicurezza sociale e sanitaria che i cittadini chiedono.