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| Bernardini: il Centro di Bologna come il quartiere Forcella di Napoli. |
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| Lunedì 19 Luglio 2010 16:22 |
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Un bravo ai vigili, ma occorre più fermezza e incisività nei controlli. Le omissioni non saranno più tollerate e verranno denunciate pubblicamente.
Questa mattina, ho avuto personalmente l’occasione di assistere ad una scena che avrebbe del grottesco perfino nei quartieri popolari di Napoli: due uomini, a bordo di un’ApeCar, con totale non chalanche si sono fermati a ridosso delle strisce pedonali all’incrocio tra Via Marconi e Via Riva di Reno con l’intenzione di vendere mazzi di fiori a pochi euro, richiamando l’attenzione dei passanti con “urla promozionali”. Per più di un’ora, i due improvvisati venditori, hanno agito indisturbati, per niente intimoriti dai frequenti passaggi di volanti della municipale, del tutto indifferenti a quanto avveniva finchè, finalmente, - continua l’esponente del Carroccio – una pattuglia dei vigili si è degnata di intervenire. Vedendola fermarsi accanto alla vettura dei venditori – continua Bernardini - mi sarei aspettato che i vigili multassero i due abusivi o quantomeno che accertassero la loro identità e le eventuali licenze commerciali, invece gli agenti si sono limitati a intimare loro di allontanarsi senza prendere alcun provvedimento. Una condotta, quella degli agenti, censurata direttamente dal sottoscritto inquanto non certo improntata ad una seria repressione dell’abusivismo commerciale che, per quanto riguarda il commercio di fiori, sta danneggiando i negozianti bolognesi regolari. Dopo neanche quindici minuti, - precisa Bernardini – gli stessi venditori, in barba alle autorità, sono tornati a piazzarsi nella medesima postazione, riprendendo indisturbati l’attività. Ed ecco, infine, che la stessa pattuglia precedentemente chiamata a spiegare il perché del suo “non intervento”, si è attivata a verificare l’identità dei venditori e procedere come dovuto. Sono proprio curioso – sottolinea il consigliere leghista – di sapere se, almeno questa volta, l’illecito è stato perseguito e la merce sequestrata: non sarei, però, affatto sorpreso di rivedere gli stessi soggetti intenti nella medesima, illecità attività commerciale in un altro quartiere oggi stesso. Oltre a prendersi gioco delle regole, - conclude il Consigliere Bernardini – illeciti come questo rappresentano il peggior tipo di concorrenza sleale a danno dei negozianti onesti. La Polizia Municipale, estremamente zelante nei confronti dei nostri negozianti, dovrebbe esserlo altrettanto quando si tratta di tutelarli, garantendo il rispetto delle regole da parte di tutti. Oggi la condotta della polizia municipale non merita una sufficienza, anche se con il secondo intervento riparatorio, sollecitato anche dalle mie lamentele, i vigili hanno proceduto come di dovere». . |



«Girando per le strade di Napoli è frequente vedere attività di commercio abusivo, pratica talmente diffusa e radicata da essere socialmente accettata e tollerata dalle forze dell’ordine. Situazioni del genere, però, - precisa Manes Bernardini, consigliere regionale della Lega Nord - per le strade di Bologna non dovrebbero essere ammesse.