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Lunedì 01 Ottobre 2007 01:00 |
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“Ancora uno stupro a Bologna, e non in piena notte, ma alle 9 di sera! Mentre Cofferati” – afferma Maurizio Parma, Capogruppo Regionale della Lega Nord – “fa sfoggio di belle parole davanti a tutto il Paese partecipando alla trasmissione di Fazio su Raitre, la città da lui amministrata va alla deriva. Si parla tanto di legalità, di tavoli di concertazione per affrontare il tema della sicurezza e Bologna intanto sta diventando zona franca di criminali e stupratori! Una vera e propria escalation” – continua l’esponente del Carroccio – “alla quale l’attuale Amministrazione non riesce a dare risposte concrete, complice anche il Governo Prodi che, con l’indulto e i tagli ai fondi destinati alle Forze dell’Ordine, non facilita certo il compito alle Amministrazioni locali” “Ci risiamo. Bologna ancora una volta” – aggiunge l’on. Angelo Alessandri, Segretario Nazionale della Lega Nord Emilia – “mostra questa sua nuova faccia violenta e il silenzio di chi dovrebbe amministrarla diventa sempre più assordante. Esprimo piena solidarietà alla giovane ragazza stuprata dall' ennesimo extracomunitario. E questa sinistra la smetta di parlare di dialogo, di gestione dell'immigrazione o di progetti volti all’integrazione che solo politici illusi o calcolatori possono ancora sperare di intravvedere. A Bologna questo episodio atroce va ad aggiungersi ad una serie oramai incredibile di precedenti che confermano come la città oggi sia scivolata colpevolmente verso un abisso che i bolognesi non conoscevano e non meritavano. Ora la nostra speranza” – sottolinea l’onorevole leghista – “è che il responsabile dell’orrenda violenza venga acciuffato quanto prima e che la pena sia durissima, altro che indulti vergognosi. I bolognesi devono pensare a come proteggersi e a come riprendersi la loro città, cominciando dal mandare a casa il peggiore Sindaco di sempre, politicamente incapace di dare risposte e troppo spesso assente di fronte ai problemi veri. I bolognesi, numerosi, che ancora amano Bologna hanno firmato in Piazza sabato, ai banchetti organizzati dalla Lega Nord e da AN, per dire basta alle demagogie e per chiedere sicurezza: l'altra Bologna non ha nulla a che vedere con la tradizione e l'intelligenza di questa città. Presenterò un’ interrogazione al Ministro Amato per chiedere interventi urgenti in questa Città che, per lassismo e cecità politica, sta davvero sprofondando. E da emiliano” – conclude l’on. Alessandri – “non sono disposto a subire tutto questo senza reagire: così come, da sabato scorso, comincio a nutrire la speranza che anche i bolognesi stiano finalmente cominciando ad alzare la testa per difendere se stessi e la propria bolognesità”.
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