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Giovedì 12 Luglio 2007 01:00 |
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Tempi lunghissimi, addirittura di quasi un anno, per un esame di “densitometria ossea” all’Ausl di Ravenna, e Maurizio Parma, Capogruppo Regionale della Lega Nord, interroga la Giunta. La Regione ha infatti approvato il Piano per il contenimento dei tempi di attesa, in attuazione a quanto previsto dall’Intesa Stato-Regioni. Il precedente Governo di centro-destra ha messo a disposizione delle Regioni una quota del Fondo Sanitario Nazionale per applicare la politica di contenimento dei tempi di attesa e l’Intesa Stato-Regioni prevede la necessità dell’adozione, da parte delle Regioni, di piani legati al rispetto dei tempi di attesa predeterminati, in mancanza dei quali saranno ritenuti validi quelli indicati dal Ministero della Salute. Considerando che la “densitometria ossea” è l’esame strumentale più utile per la misurazione della massa ossea ed il risultato dell’esame può definire i successivi comportamenti assistenziali e/o la qualità della vita del paziente, il Consigliere leghista interroga la Regione per sapere “quali sono i tempi di attesa normalmente previsti per le prestazioni di “densitometria ossea” e “se questa prestazione è oggetto del Piano Regionale per il contenimento dei tempi di attesa”. Nell’interrogazione si chiede inoltre di conoscere “quali provvedimenti intenda prendere la Regione Emilia-Romagna e in particolare l'Assessorato alla Sanità per sanare questa situazione presente nell'AUSL di Ravenna”.
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