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Venerdì 04 Maggio 2007 01:00 |
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“Ritengo che con questa intesa con il Centro Islamico che porterà alla costruzione della nuova moschea a Bologna, Merola abbia davvero toccando il fondo dimostrando di avere perso di vista le regole e i principi della vita umana”. Così il parlamentare della Lega Nord, Angelo Alessandri, interviene in merito al protocollo d’intesa tra Comune di Bologna e Centro Islamico. “Non è ammissibile che sia la maggioranza all’interno di un comitato composto da 6 persone a valutare se determinate iniziative, che saranno svolte nella moschea, siano o meno in armonia con i principi di tutela dei diritti dell’uomo, se salvaguardino le pari opportunità, la dignità per le donne e i diritti per l’infanzia. Le iniziative che non rispettano la vita umana o che siano in contrasto con le nostre leggi e le nostre regole non devono essere fatte punto e basta, anche se la maggioranza all’interno del comitato decidesse il contrario”. Sulla vicenda della moschea di Bologna interviene anche il Consigliere Regionale Maurizio Parma: “Se Merola è così convinto che la moschea sia un valore aggiunto per l’intera cittadinanza bolognese, non capiamo perché abbia scelto di passare sulla testa dei cittadini. L’Amministrazione di Bologna rifiutando il referendum per il quale erano già state raccolte 5 mila firme dimostra ancora una volta di essere sorda e insensibile di fronte alle richieste della gente. E’ così che si istiga l’odio: imponendo dall’alto una scelta determinante per il futuro della città e rifiutando a priori un confronto democratico! Noi comunque ci batteremo per dare voce alla cittadinanza e da domani la Lega Nord sarà nuovamente in Piazza Galvani per continuare la raccolta di firme”.
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