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Lunedì 16 Aprile 2007 01:00 |
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“Un fatto gravissimo che dimostra come in nome della religione certi islamici non esitino ad usare la forza e la violenza”. Così Mauro Manfredini, Consigliere Regionale della Lega Nord Padania commenta quanto accaduto a Faenza, dove una bambina di 11 anni è stata ripetutamente aggredita dal padre dal momento che la piccola non riusciva ad imparare il Corano a memoria. “E, cosa ancora peggiore” – aggiunge il Consigliere leghista – “è che un padre abbia sfogato la propria rabbia su una bambina di appena 11 anni. Questo è il sintomo di un evidente disagio sociale che trova anche all’interno delle mura domestiche esternazioni violente che sempre più spesso hanno come vittime bambini innocenti e donne. Il padre marocchino di 51 anni, vive in Italia da ben 15 anni: ciò dimostra come l’integrazione non dipenda dal tempo di permanenza sul nostro territorio, ma dalla volontà di una condivisione di valori sociali e non, che sono il fondamento di un Popolo e di una Nazione, quale quella italiana, e che, troppo spesso, persone di religione islamica dimostrano di rifiutare”. “Anche alla luce di questo grave fatto” – aggiunge Tiziana Bagnolini, Consigliera Comunale di Faenza – “vorrei invitare coloro che dovranno esprimersi in merito alla possibilità di accordare agli extracomunitari del nostro Comune il voto al referendum consultivo a riflettere attentamente prima di accordare un diritto così importante a chi ripetutamente dimostra di non volersi integrare”.
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