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Mercoledì 07 Febbraio 2007 01:00 |
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Maurizio Parma, Capogruppo in Consiglio Regionale della Lega Nord, commenta così l’aumento delle tariffe dei treni espressi ed interregionali: “E’ inaccettabile” - afferma Parma - “un aumento così spropositato delle tariffe ferroviarie. Mi preme sottolineare che questa decisione è stata presa dal Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi semplicemente prendendo atto dell’aumento predisposto direttamente dai dirigenti di Trenitalia senza appurarne le motivazioni. Tra l’altro lo stesso Ministro in gennaio aveva ripetutamente ribadito che queste tariffe non sarebbero state cambiate e poi in sordina ha cambiato le carte in tavola.” “Gli aumenti” - continua l’esponente del Carroccio - “superano di almeno il doppio il tasso di inflazione e la cosa più ridicola è che i servizi continuano a non migliorare in qualità anche se le tariffe crescono. La Regione Emilia-Romagna ha tacitamente accettato tali aumenti a scapito dei cittadini che si vedono trattati come sudditi inermi e non come clienti paganti.” “Altre Regioni, come la Regione Liguria,” - conclude Parma - “si sono dimostrate più virtuose bloccando tali aumenti. Pertanto mi chiedo come mai la nostra Regione si sia prostrata a questa decisione infischiandosene dei diritti degli emiliano-romagnoli.”
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