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Giovedì 18 Gennaio 2007 01:00 |
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“Ci troviamo di fronte” – afferma Maurizio Parma, Consigliere Regionale della Lega Nord Padania – “all’ennesimo sperpero di denaro pubblico da parte dell’Amministrazione di Bologna che da una parte non esita ad applicare pesanti aumenti tartassando i Bolognesi, compresi i redditi medio-bassi, e dall’altra si mette alla caccia di un superconsulente per affrontare i problemi legati all’immigrazione. Dopo lo scandalo della consulenza del professor Massimo Pavarini che ebbe l’unico effetto di contribuire a svuotare le casse di Palazzo d’Accursio, ora il Comune di Bologna ha emanato un avviso pubblico per il reclutamento di una figura di alta specializzazione, che immaginiamo non inciderà poco nel capitolo spese, senza rivolgersi a professionalità al proprio interno o tra i propri assessorati. Non serve infatti un superconsulente, gli strumenti, come la legge Bossi-Fini, già esistono e basterebbe applicarli con il giusto rigore. La tanto sbandierata legalità andrebbe semplicemente e seriamente messa in pratica”. “Cosa ne penseranno i cittadini bolognesi che pagano tasse sempre più alte” – aggiunge Manes Bernardini, Segretario Provinciale della Lega Nord Padania – “dell’ennesima superconsulenza che potrebbe tra l’altro prolungarsi fino al 31 ottobre 2009 andando a ipotecare pure i primi mesi della futura giunta che succederà a quella di Cofferati? Un tale comportamento da parte dell’Amministrazione Comunale è assolutamente irrispettoso nei confronti dei contribuenti, oltre a dimostrare, come più volte la Lega Nord ha sostenuto, l’incapacità della Giunta Cofferati nel gestire e affrontare le problematiche connesse all’immigrazione. Un’incapacità che come sempre pagano i cittadini….in tutti i sensi”.
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