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Lunedì 11 Dicembre 2006 01:00 |
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“Roma invasa da cittadini provenienti da tutte le parti d’Italia, contestazioni ai sindacati ad opera degli operai di Mirafiori e ora i fischi e i cori che hanno calorosamente accolto Romano Prodi domenica scorsa al Motor Show di Bologna. Una situazione ormai inevitabile” - afferma Mauro Manfredini, Consigliere Regionale della Lega Nord Padania - conseguenza di una politica che ha profondamente deluso tutti gli elettori, nessun escluso. Ciò che mi stupisce è che Prodi continui a mettere la testa sotto la sabbia senza volere riconoscere che il paese non lo vuole più e il governo è delegittimato da un malcontento ormai incontenibile. E’ assurdo e anche ridicolo” – continua l’esponente del Carroccio – “che il premier giustifichi l’accaduto dicendo che era tutto organizzato da un gruppo di propagandisti e che si è trattato di una contestazione priva di contenuti politici. Dovrebbe invece prendere sul serio questi segnali che evidenziano una situazione ormai al collasso. Invito pertanto” – conclude l’esponente leghista – “tutte le persone deluse da questo governo e dalle sue false promesse a partecipare alla manifestazione federale organizzata dalla Lega Nord per domenica prossima, 17 dicembre, a Milano contro questa finanziaria delle tasse”.
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