|
Martedì 26 Settembre 2006 01:00 |
|
"Dalla commissione Regionale per l'area penale adulti, presieduta dall'Ass. Regionale Dapporto, si evidenzia che sono ben 1.400 i detenuti che sono stati liberati in pochi giorni dagli istituti penitenziari della Regione Emilia-Romagna." Queste le prime affermazione di Mauro Manfredini, Consigliere Regionale della Lega Nord Padania Emilia e Romagna, nell'apprendere i dati definitivi della Commissione sopra citata. "Il dato che non mi meraviglia è che più della metà degli scarcerati è di origine straniera." "Il 31 luglio erano presenti, nelle carceri della nostra Regione circa 4.000 detenuti, oggi ne sono rimasti 2.900. Non penso che questo risultato possa ritenersi utile per la nostra Regione infatti" - spiega l'esponente del Carroccio - "tutti i cittadini si sono trovati con ben 1.400 detenuti in giro per le strade e come si apprende dagli organi di stampa locale, alcune di queste persone hanno subito commesso altri reati. Inoltre l'indulto non ha aiutato la nostra Regione a raggiungere la soglia della capienza regolamentare massima che è di 2.382 detenuti, infatti come già detto le persone presenti oggi nei nostri istituti penitenziari sono 2.900." "Vorrei infine informare i cittadini che dallo Stato è stato assegnato alla Regione Emilia-Romagna una cifra pari a 166.000 euro che verranno impiegati per il reinserimento socio-lavorativo di questi "ex" detenuti. Inoltre tutte queste persone andranno a gravare, in modo indiretto, nei bilanci comunali, in quanto quasi sicuramente chiederanno degli aiuti economici, in fondo dopo un periodo in carcere quasi tutte le persone non possiedono più una casa." Ritengo" - conclude Manfredini - "che con tutti i problemi che ci sono nella nostra Regione, questi fondi potevano essere utilizzati molto meglio."
. |