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Mercoledì 05 Luglio 2006 01:00 |
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Maurizio Parma, Capogruppo della Lega Nord in Consiglio Regionale, commenta così il disegno di legge appena approvato a Palazzo Chigi che permette la vendita di farmaci da banco negli esercizi commerciali: “Grazie a questa manovra” afferma Parma “le cooperative rosse, grandi sostenitrici del nuovo esecutivo, possono festeggiare poiché sono state proprio loro le prime a chiedere la rivoluzione del medicinale come bene di consumo.” “Questo fatto” continua l’esponente del Carroccio “apre per le grandi catene di supermercati un vero e proprio business da oltre due miliardi di euro. Evidentemente il Presidente del Consiglio Romano Prodi vuole ricambiare qualche favore che le cooperative gli hanno fatto durante la campagna elettorale.” “Ritengo inopportuno” conclude Parma “che i farmaci vengano paragonati a normali beni di consumo, facendo ciò si rischia di aprire la porta ad un errata considerazione da parte dei cittadini dei medicinali, non più intesi come beni di salute ma prodotti che seguono le dinamiche commerciali.” Ufficio Stampa Gruppo Consiliare Lega Nord Padania Emilia e Romagna
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