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| Riforma pensioni del Governo Monti, i lavoratori dell’Emilia-Romagna saranno i più penalizzati d’Italia |
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| Martedì 27 Dicembre 2011 10:58 |
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Il Gruppo Regionale della Lega Nord, primo firmatario il Consigliere Roberto Corradi, hanno presentato una risoluzione contro la riforma del sistema pensionistico varata dal Governo Monti, che vede i lavoratori dell’’Emilia-Romagna tra i più penalizzati d’Italia (secondi solo a quelli della Lombardia). Per Corradi: “L’innalzamento dell’età pensionabile per accedere alle pensioni di anzianità (due anni in più per gli uomini ed uno per le donne); penalizzerà nel solo triennio 2012-2014, ben 1.276.000 lavoratori; ed i più “colpiti” saranno quelli delle Regioni del Nord, dove la “riforma” penalizzerà circa 704.000 lavoratori, contro i 256.000 lavoratori del Centro Italia, ed i 360.000 lavoratori delle Regioni del Sud. I lavoratori residenti in Regione Emilia-Romagna saranno tra i più penalizzati d’Italia, infatti, saranno oltre 180.000 i lavoratori della nostra Regione chiamati a posticipare l’età del loro pensionamento.” I lavoratori delle Regioni del Nord saranno anche i più penalizzati in termini di oneri economici a loro danno (che per il Governo si traducono in risparmi di spesa pensionistica); infatti, nel triennio 2012 – 2014, i lavoratori del Nord avranno minori pensioni per circa 16 miliardi di euro; contro i 5,9 miliardi di euro dei lavoratori del Centro e del Sud Italia. Anche in termini economici i lavoratori dell’Emilia-Romanga saranno tra i più colpiti, ed in tre anni subiranno un “taglio” sulle pensioni per effetto della “manovra Monti” pari a 3.060 milioni di euro.” Con la risoluzione il Gruppo Lega Nord ha chiesto all’Assemblea Regionale di impegnare . |


