Portale istituzionale del Gruppo Assembleare Lega Nord Padania Emilia e Romagna

Viale Aldo Moro, 50 - 40127 Bologna  tel. 051.527.5397 fax 051.517164 mail:gruppoleg@regione.emilia-romagna.it

Violenze in Val di Susa: il Partito Democratico ha perso una buona occasione per condannare i facinorosi e solidarizzare con i lavoratori e le Forze dell’Ordine PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Luglio 2011 10:34

Il Gruppo Assembleare della Lega Nord Emilia e Romagna, a nome dei Consiglieri Mauro Manfredini, Roberto Corradi, Manes Bernardini e Stefano Cavalli si rammarica per la mancata approvazione di una Risoluzione, presentata ieri dai colleghi del PDL, che impegna la Giunta Regionale a condannare le aggressioni violente avvenute lo scorso 3 luglio, e che purtroppo continuano tuttora, in Val di Susa ad opera di movimenti anarco-insurrezionalisti e centri sociali, a censurare coloro che li avevano definiti "eroi" e ad esprimere solidarietà nei confronti degli operai che lavorano nei cantieri e delle Forze dell'Ordine, divenuti bersaglio dei contestatori.

Siamo indignati del fatto che un partito come il PD, che in passato ha governato il Piemonte e da anni amministra Torino, abbia perso l'occasione di censurare i violenti e di solidarizzare con i lavoratori e gli agenti feriti.

 

Non a caso, il Sindaco torinese Piero Fassino, aveva definito "assolutamente inaccettabile" l'atteggiamento dei facinorosi e "plaudito alle Forze dell'Ordine che avevano contrastato con moderazione e saggezza l'assalto dei NO TAV, evitando l'aggravarsi del bilancio degli incidenti," parole le sue che ci trovano pienamente d'accordo.

Rimaniamo perciò increduli di fronte all'atteggiamento del PD, un tempo paladino dei lavoratori e oggi incapace non solo di condannare i delinquenti ma di prendere posizione a favore di quanti si svegliano tutti i giorni al mattino per guadagnarsi la proverbiale pagnotta.

La Lega Nord Emilia e Romagna, perciò, ribadisce la propria vicinanza agli operai e agli agenti feriti, promettendo di impegnarsi in tutte le sedi istituzionali per tutelare i sacrosanti diritti di quanti vengono aggrediti mentre compiono il proprio dovere.

Il Carroccio è a favore, come sempre, delle manifestazioni che si svolgono in modo pacifico, ma non certo di quelle che si trasformano in pretesti per attaccare violentemente lavoratori e Forze dell'Ordine.

.