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Mercoledì 02 Febbraio 2005 01:00 |
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"Da domani ripartirà la circolazione a targhe alterne da tempo contestata dai cittadini emiliani e romagnoli e dai molti lavoratori che dispongono di una sola auto per andare al lavoro." Maurizio Parma, Consigliere Regionale della Lega Nord non approva la reintroduzione delle targhe alterne nei maggiori centri dell'Emilia e della Romagna. "Questo tipo di provvedimento - prosegue l'esponente del Carroccio - ottiene il risultato di concentrare il traffico di un'intera giornata in tre fasce orarie. E' evidente che chi deve andare al lavoro, non potrà assentarsi due giovedì al mese, ma dovrà gestirsi in maniera più scomoda la partenza ed il ritorno a casa." "Abbiamo già notato lo scorso anno che diverse attività commerciali subiscono economicamente questa iniziativa e per di più anche i dati sui rilevamenti delle polveri sono estremamente contrastanti. Risulta comunque evidente che questo tipo di provvedimento non ottiene gli effetti desiderati infatti, non c'è la minima dimostrazione che, circolando a targhe alterne per un giorno a settimana, si riesca a ridurre la concentrazione dell'inquinamento esistente." "Comunque quest'anno c'è una grossa novità che non si può certo ignorare - conclude ironicamente Parma - tutti i mezzi immatricolati prima di gennaio 1993, per tutta la settimana escluso il week-end subiranno l'orario di restrizione dalle 8,30 alle 10,30 e dalle 17,30 alle 19,30 e da gennaio a marzo non potranno più circolare addirittura dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30 anche se provvisti di bollino blu. In compenso gli stessi veicoli nella giornata di targhe alterne non potranno circolare in nessuna fascia oraria." Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Padania Emilia e Romagna
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