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| La Regione accolga solo i profughi di guerra provenienti dalla Libia e non i clandestini |
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| Mercoledì 23 Marzo 2011 16:41 |
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"I gravi avvenimenti che stanno sconvolgendo la Libia potrebbero provocare un massiccio flusso di profughi da quel paese e per questa ragione il Governo sta per approvare un piano d'emergenza per accogliere i profughi di guerra che potrebbero arrivare dalla Libia, coinvolgendo nell'accoglienza le varie Regioni italiane.
Avendo appreso dai vari organi di stampa che il Presidente della Giunta Regionale, Vasco Errani, in qualità di Presidente della Conferenza delle Regioni italiane, ha manifestato la disponibilità delle Regioni ed ha attivato gli assessorati di Viale Aldo Moro per la gestione dell'accoglienza, chiediamo alla Giunta emiliano-romagnola se condivida alcuni dei punti più importanti del Piano Maroni sui profughi: 1) La disponibilità ad offrire accoglienza e aiuti umanitari solo ai profughi libici e non ai clandestini provenienti dalla stessa Libia o da altri paesi; 2) rispetto della redistribuzione degli eventuali profughi come indicato dal Governo e cioè non appesantendo realtà che hanno già una forte pressione migratoria. Chiediamo, infine, che Vasco Errani, in qualità di Presidente della Giunta Regionale, venga a riferire in Aula sul tipo di impegno e disponibilità che l'Emilia-Romagna potrà offrire. E' bene infatti evidenziare che il piano per fronteggiare l'emergenza umanitaria in Libia non si occuperà delle migliaia di clandestini e di cittadini provenienti dalla Tunisia o da altri Stati del continente africano, ma solo di coloro che rientreranno nello status di profugo di guerra, richiedente asilo politico, nel caso libico. Il conflitto in Libia non deve infatti spalancare le porte ad una vera e propria invasione che mette a rischio sicurezza i nostri concittadini e lo stesso Ministro dell'Interno sarà a Tunisi nei prossimi giorni per evitare un ulteriore esodo da questo Stato." . |


