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La Regione attivi una campagna di sensibilizzazione contro il fenomeno dell’acquisto tramite internet di farmaci e prodotti dopanti PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Febbraio 2011 14:06

Il Gruppo Lega Nord in Regione Emilia-Romagna ha presentato una risoluzione (primo firmatario il Consigliere Roberto Corradi), che si prefigge lo scopo di impegnare la Giunta a monitorare, per quanto possibile, la diffusione in Regione del fenomeno dell’acquisto tramite internet di farmaci “illegali” prodotti in paesi extra-UE.

Il Gruppo leghista ha altresì chiesto una campagna di sensibilizzazione, rivolta soprattutto agli studenti delle superiori, ma da realizzarsi anche con la collaborazione delle associazioni dei gestori di palestre ed i centri fitness, finalizzata a far conoscere i gravi rischi per la salute conseguenti all’assunzione di medicinali “fai da te” acquistati tramite internet.

Il fenomeno è particolarmente attuale, anche alla luce della recente indagine svolta dai NAS e dall’Agenzia delle Dogane, che ha portato a segnalare all’autorità giudiziaria circa 700 persone, ed al sequestro di 400.000 farmaci “illegali” acquistati tramite internet e provenienti soprattutto da Paesi asiatici.

Per Roberto Corradi: “Il fenomeno dell’acquisto di medicinali tramite internet (senza alcun tipo di controllo e prescrizione medica), ha subito una notevole diffusioni negli ultimi anni, arrivando a rappresentare una grave fonte di pericolo per la salute di coloro che, consapevolmente o inconsapevolmente, assumono detti prodotti, ignorando cosa effettivamente contengono. L’indagine dei NAS ha evidenziato come esista un vero e proprio mercato “parallelo”, costituito da farmaci (o prodotti presunti tali), che acquistati tramite internet arrivano in Italia in anonimi pacchetti postali, per poi essere consumati direttamente dall’acquirente, oppure, nei casi più gravi, ceduti ad altre persone che ne ignorano la provenienza e la pericolosità.

Occorre informare le persone (soprattutto i giovani ed i frequentatori di palestre), dei gravissimi rischi che si corrono assumendo prodotti farmaceutici reperiti via internet, privi di qualunque garanzia e certificazione. 

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