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| Piano casa: la Regione finge di ignorare la scadenza del 31 dicembre 2010 |
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| Venerdì 01 Ottobre 2010 14:47 |
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Nella primavera del 2009, al fine di combattere la crisi economica e rilanciare l’edilizia, che rappresenta uno dei motori dello sviluppo del Paese, il Governo varava il c.d. “Piano casa”, che prevedeva, fino al 31 dicembre 2010, la possibilità di aumentare del 35% la cubatura degli edifici, ed agire con procedure edilizie semplificate. Trattandosi di “materia” che rientra tra le competenze regionali, alcune amministrazioni sono intervenute per limitare fortemente il potenziale positivo dell’iniziativa del Governo (e tra queste ha brillato proprio l’Emilia-Romagna); tuttavia, visti i risultati complessivamente positivi, molte Regioni hanno prorogato il termine del 31 dicembre 2010, al fine di estendere gli effetti benefici sull’economia del “Piano casa”. La scadenza del 31 dicembre 2010 si avvicina, ma la Giunta dell’Emilia Romagna sembra ignorarlo, dando l’impressione di essere intenzionata a “sopprimere” il Piano casa, malgrado molte altre Regioni abbiano già disposto proroghe, in alcuni casi fino al 2014. I Consiglieri Regionali della Lega Nord - Manfredini, Bernardini, Cavalli e Corradi – hanno presentato un interrogazione a cui Errani dovrà rispondere in occasine dell’Aula del 7 ottobre p.v., per chiedere alla Giunta di prorogare i termini del “Piano casa”.Per il Capogruppo, Mauro Manfredini: “Non vorrei che i cittadini dell’Emilia-Romagna perdessero, per colpa della Giunta, importanti opportunità nel settore edilizio. Auspico che il piano casa venga prorogato, così come avviene altrove. Richiamo altresì Errani a migliorare e semplificare la normativa regionale in materia, prendendo ad esempio dal vicino Veneto leghista, dove, non a caso, il Piano casa ha dato i risultati migliori a livello nazionale. Il rilancio dell’edilizia deve proseguire, ovviamente evitando il consumo dissennato di nuovo territorio, ma promuovendo attività di demolizione e ricostruzione, ed incentivando i requisiti del risparmio energetico.”Per il Consigliere leghista Corradi Roberto: “Ora che l’economia da i primi segnali di ripresa, vi sono le condizioni affinché il “Piano casa” possa dispiegare a pieno i suoi effetti positivi di “volano” economico. Sarebbe paradossale che l’Emilia-Romagna (mentre tutte le Regioni posticipano il termine del 31 dicembre 2010), rifiutasse la proroga del termine, affossando di fatto i deboli segnali di ripresa che provengono dal settore dell’edilizia.” . |


